venerdì 10 aprile 2026 Martino Montagna
Grande cordoglio in tutta la Valle dell’Agno e non solo per la scomparsa di Matteo Frigo, figura carismatica e indimenticabile, ragazzo speciale che aveva saputo conquistare tutti con la sua straordinaria umanità. Affetto dalla sindrome di Down, Matteo si era autoproclamato con orgoglio “sindaco onorario di Quargnenta”, la frazione di Brogliano dove viveva e che considerava la sua casa, il suo mondo.
Matteo era molto più di un simbolo: era presenza viva, concreta, quotidiana. Attivissimo nel volontariato, era vicino agli Alpini, ai cori e a numerose associazioni benefiche del territorio. Partecipava con entusiasmo a ogni iniziativa, portando sempre il suo entusiasmo contagioso e quel sorriso capace di mettere tutti a proprio agio.
Il suo legame con le istituzioni era autentico e sentito. Collaborava personalmente con il sindaco di Brogliano, Dario Tovo, segnalando lavori da fare, seguendo i cantieri, prendendo parte alle inaugurazioni ufficiali con grande senso civico. Non era raro vederlo presente agli eventi pubblici, dove amava intervenire per portare il suo saluto personale al termine di cene, pranzi sociali e incontri istituzionali.
Nel 2014, a suggellare questo suo ruolo speciale, aveva ricevuto dall’allora sindaco di Cornedo una fascia tricolore personalizzata con il suo nome: un gesto simbolico, ma profondamente significativo, che rappresentava l’affetto e la stima di un intero territorio.
Matteo era una figura amata da tutti. Nel suo modo semplice e diretto, riusciva a trasmettere un messaggio potente: amare la vita, sempre, anche quando essa presenta difficoltà, fin dalla nascita. In qualche modo, pur nelle dovute proporzioni, la sua figura richiama quella di Sammy Basso: un punto di riferimento capace di lasciare un segno profondo nella comunità e oltre.
Numerosi sono i messaggi di cordoglio arrivati anche da ex amministratori e cittadini, segno tangibile dell’impronta che Matteo ha lasciato. Ora, proprio i sindaci del territorio stanno pensando a un gesto speciale per il suo funerale. Un’idea significativa nasce anche da una sua iniziativa: Matteo aveva creato una chat chiamata “SINDACI”, che riuniva primi cittadini ed ex amministratori. Non è escluso che, per l’ultimo saluto, possano presentarsi con la fascia tricolore, rendendo omaggio a chi, con semplicità e autenticità, era davvero il “sindaco del cuore”.
Matteo Frigo lascia un vuoto grande, ma anche un’eredità preziosa: il suo esempio di positività, la sua capacità di unire le persone e il suo amore incondizionato per la vita resteranno per sempre nella memoria della sua comunità.