Cronaca

Indiano ferito abbandonato in strada: ancora indagini dei Carabineiri di Bassano

lunedì 1 giugno 2026 Martino Montagna

Le indagini stanno proseguendo con ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa, dopo il grave episodio avvenuto nella notte del 29 maggio lungo via Cà Dolfin, dove un uomo di 56 anni, cittadino indiano, è stato trovato a terra sanguinante e in condizioni serie.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto ha avuto inizio quando una passante ha segnalato al 112 la presenza di un uomo ferito nei pressi dell’ingresso della “CMP Arena”, a breve distanza dall’ospedale cittadino. Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma insieme ai sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al ferito e lo hanno successivamente trasportato in ospedale. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di chirurgia con gravi fratture e una prognosi iniziale di circa 60 giorni, ma non sarebbe in pericolo di vita.

L’uomo, nell’immediatezza dei fatti, avrebbe riferito in modo confuso di essersi infortunato mentre lavorava presso un maneggio della zona. Proprio questo elemento ha indirizzato le successive verifiche dei Carabinieri, che attraverso testimonianze, analisi dei sistemi di videosorveglianza e accertamenti tecnici sono risaliti a un’azienda agricola situata nel comune di Schiavon.

Gli inquirenti hanno così individuato il luogo in cui il 56enne stava effettivamente lavorando e hanno identificato il titolare dell’attività, un uomo di 56 anni, insieme alla sua compagna di 48 anni, entrambi residenti nella zona. Dalle indagini è emerso che il lavoratore straniero sarebbe stato impiegato senza regolare contratto e che, nel pomeriggio del 28 maggio, sarebbe precipitato da un’altezza di circa tre metri riportando gravi lesioni.

Secondo la ricostruzione investigativa, invece di attivare immediatamente i soccorsi sanitari, i due indagati avrebbero scelto di trasportare l’uomo a bordo della propria autovettura fino nei pressi dell’ospedale di Bassano del Grappa. Qui, per motivazioni ancora al vaglio degli inquirenti ma verosimilmente legate alla posizione lavorativa irregolare del ferito, il cittadino sarebbe stato lasciato in strada senza essere accompagnato al pronto soccorso.

Ulteriori elementi emersi dalle indagini indicano che la donna avrebbe anche effettuato una chiamata al 112 utilizzando il telefono cellulare del ferito, presentandosi come una passante, prima di allontanarsi insieme al compagno.

Durante i rilievi, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto tracce ematiche all’interno dell’auto utilizzata per il trasporto dell’uomo e hanno proceduto al sequestro dei telefoni cellulari dei due indagati, ora al vaglio degli investigatori per eventuali ulteriori riscontri.

Nel medesimo contesto, il titolare dell’azienda agricola sarà anche destinatario di sanzioni amministrative per violazioni in materia di lavoro, tra cui l’impiego di un lavoratore straniero privo di regolare comunicazione di assunzione e la mancata comunicazione di ospitalità all’autorità di pubblica sicurezza.

Le posizioni dei due soggetti sono ora al vaglio della Procura di Vicenza, mentre gli inquirenti proseguono gli accertamenti per definire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali responsabilità penali.

News ID 2745

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -