giovedì 1 ottobre 2026 Martino Montagna
Inferno alla Deroma di Malo: fiamme alte e nube di fumo, maxi mobilitazione dei Vigili del fuoco. Intanto ill comune di Vicenza, in via precauzionale, consiglia di tenere porte e finestre chiuse.
Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio all’interno della Deroma, fabbrica di laterizi e terracotta in via Montello, a Malo. L’allarme è scattato intorno alle 14, quando le fiamme hanno iniziato a interessare una parte del capannone, avvolgendo una porzione della struttura e minacciando di estendersi al resto dello stabilimento.
Imponente la mobilitazione dei Vigili del fuoco, impegnati in queste ore nelle operazioni di spegnimento e contenimento. La presenza di pannelli fotovoltaici sul tetto rende particolarmente delicate le operazioni, mentre le squadre stanno lavorando per circoscrivere il rogo e impedirne la propagazione.
Sul posto sono intervenute le squadre della centrale di Vicenza e dei distaccamenti di Thiene e Schio, supportate da mezzi e personale provenienti da diversi Comandi del Veneto. In campo anche una piattaforma tridimensionale arrivata da Rovigo, un carro schiuma e un robot cingolato dal Comando di Padova, un’autopompa da Verona, un’autobotte da Treviso e un’autobotte chilolitrica da Verona.
Una macchina dei soccorsi imponente, necessaria per affrontare un incendio di dimensioni significative e mettere in sicurezza l’area.
Al momento non risultano persone coinvolte né feriti segnalati. Sul luogo dell’incendio sono presenti anche i Carabinieri, il personale del Suem 118 e il sindaco, impegnati nelle attività di supporto e coordinamento.
Intanto, in via precauzionale, è stata attivata l’attenzione anche sul fronte della possibile dispersione dei fumi. Considerata la presenza di materiale plastico all’interno dello stabilimento, la nube prodotta dalla combustione potrebbe contenere sostanze potenzialmente nocive.
La Protezione civile del Comune di Vicenza ha quindi diffuso una raccomandazione alla popolazione: tenere chiuse porte e finestre, spegnere gli impianti di areazione e la ventilazione forzata. Si tratta, viene precisato, di una misura esclusivamente precauzionale.
La situazione viene costantemente monitorata mentre i Vigili del fuoco continuano a lavorare per avere ragione delle fiamme e mettere definitivamente in sicurezza lo stabilimento. Le operazioni di spegnimento proseguiranno fino alla completa eliminazione di ogni focolaio e alla verifica delle condizioni della struttura.