martedì 16 giugno 2026 Martino Montagna
Inflazione a Vicenza, prezzi in rialzo: +3,5% su base annua spinti da energia, trasporti e servizi finanziari
Nel mese di maggio l’indice dei prezzi al consumo nel Comune di Vicenza evidenzia un nuovo incremento, confermando la pressione inflazionistica che continua a pesare sui bilanci delle famiglie e sul tessuto economico locale.
Secondo i dati statistici comunali, l’indice registra una crescita dello 0,2% su base mensile e del 3,5% su base annua, segnalando un trend ancora sostenuto del costo della vita nel territorio vicentino.
Le voci che trainano l’inflazione
A incidere maggiormente sull’aumento dei prezzi sono alcune componenti chiave della spesa quotidiana:
Abitazione ed energia: +8%
È la voce che registra l’aumento più significativo, confermando il peso strutturale dei costi energetici e delle spese legate alla casa. Le dinamiche dei mercati energetici e delle utenze continuano a riflettersi direttamente sui consumatori.
Trasporti: +4,4%
Crescono i costi della mobilità, sia per il trasporto pubblico sia per quello privato, con effetti diretti su pendolarismo e logistica.
Servizi finanziari: +5%
In aumento anche i costi legati a banche, assicurazioni e servizi del settore creditizio, segnale di un generale irrigidimento del comparto servizi.
Alimentari e ristorazione ancora in crescita
Prosegue inoltre la tendenza rialzista per prodotti alimentari e servizi di ristorazione, che continuano a risentire dell’aumento dei costi di produzione, distribuzione e approvvigionamento lungo la filiera.
In calo comunicazione e tecnologia
Unica area in controtendenza è quella di informazione e comunicazione, dove si registra una diminuzione dei prezzi, in linea con la riduzione dei costi di alcuni servizi digitali e delle telecomunicazioni, settore storicamente soggetto a forte concorrenza e compressione dei prezzi.
Quadro generale: inflazione diffusa ma disomogenea
Il dato complessivo conferma una dinamica inflazionistica ancora presente ma non uniforme: mentre energia, trasporti e servizi spingono verso l’alto il costo della vita, altri comparti riescono a contenere o ridurre i prezzi.
Il quadro evidenzia come l’economia locale resti esposta alle tensioni dei mercati energetici e dei servizi, con effetti diretti sul potere d’acquisto delle famiglie vicentine.