lunedì 2 marzo 2026 Martino Montagna
Una tragedia ha scosso la comunità di Tezze sul Brenta nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 marzo. Saveria Doldo, 42 anni, originaria di Cardeto (Reggio Calabria), ha perso la vita dopo essere stata investita dalla motrice di un camion mentre si trovava nel piazzale della Campagnolo Trasporti, azienda di logistica e trasporti dove stava svolgendo attività lavorativa notturna.
L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco, il personale sanitario del SUEM 118 e i Carabinieri, ma purtroppo ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano: la donna è deceduta sul posto a causa delle gravissime ferite riportate.
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima era una dipendente di una ditta esterna e si trovava nell’area aziendale mentre un autoarticolato era in manovra. Le cause precise dell’incidente sono ancora in corso di accertamento. Gli ispettori dello Spisal (Servizio di Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) dell’ULSS 7 Pedemontana, insieme alle autorità giudiziarie, stanno verificando eventuali violazioni delle norme di sicurezza e responsabilità dell’accaduto.
La notizia ha suscitato grande commozione tra colleghi, amici e conoscenti. La UIL del Veneto ha commentato l’accaduto sottolineando che episodi come questo non possono più essere considerati “casualità”, e ha ribadito la necessità di rafforzare controlli e prevenzione negli ambienti di lavoro, soprattutto nelle attività notturne e nelle aree industriali.
Saveria Doldo lascia familiari e colleghi sotto shock. La comunità locale si stringe attorno ai suoi cari in questo momento di dolore, mentre continuano le indagini per fare piena luce su una tragedia che evidenzia ancora una volta la pericolosità di certi luoghi di lavoro e la necessità di norme di sicurezza rigorose.