giovedì 13 agosto 2026 Martino Montagna
Si è concluso all’1.40 della notte l’intervento del Soccorso alpino di Cortina per recuperare una coppia di escursionisti britannici rimasta bloccata a circa 2.900 metri di quota, sulla Ferrata Ivano Dibona, nel gruppo del Cristallo.
L’allarme è scattato ieri sera, intorno alle 21.45, quando i soccorritori sono stati attivati per i due escursionisti, un uomo di 43 anni e una donna di 32, che avevano iniziato la salita della ferrata intorno a mezzogiorno. Con il passare delle ore, i due si erano attardati nella parte alta del percorso e la donna aveva riportato un trauma alla caviglia, rendendo particolarmente difficile la discesa.
Dopo diversi tentativi di contatto telefonico, resi difficoltosi dalla copertura intermittente, i soccorritori sono riusciti a individuare la loro posizione. È quindi decollato l’elicottero di Treviso Emergenza, ma le condizioni meteorologiche, in particolare la presenza di nuvole, non hanno permesso di completare direttamente il recupero.
L’eliambulanza ha quindi imbarcato due tecnici del Soccorso alpino e li ha lasciati circa 100 metri di dislivello più in basso rispetto alla coppia. I soccorritori hanno proseguito a piedi, raggiungendo i due escursionisti e prestando le prime cure alla donna.
A quel punto è iniziata la discesa verso valle. La donna è stata accompagnata e calata fino all’altezza di Forcella Grande, dove l’elicottero ha potuto nuovamente avvicinarsi e procedere al recupero in hovering. L’escursionista ferita è stata quindi trasportata all’ospedale Codivilla di Cortina per le cure del caso.
Il compagno è invece sceso insieme a un soccorritore, che lo ha accompagnato fino a recuperare l’auto lasciata parcheggiata a Rio Gere. L’operazione, iniziata in serata in condizioni rese complesse dalla quota e dalla scarsa visibilità, si è conclusa nella notte senza ulteriori conseguenze per i due escursionisti.