venerdì 6 marzo 2026 Martino Montagna
L’Ipab di Vicenza svolge un ruolo pubblico fondamentale, offrendo servizi residenziali e socio-sanitari complessi, integrati con la rete territoriale dei servizi sociali e sanitari. Con 451 posti letto sempre in piena occupazione, 60 posti nei centri diurni e 51 appartamenti nella residenza Proti, l’Ente è oggi una realtà altamente specializzata. Tra i servizi offerti figurano nuclei per Alzheimer, pazienti psico-geriatrici e stati vegetativi, l’Unità Riabilitativa Territoriale e l’Ospedale di Comunità, tutti ambiti ad alta intensità di cura che richiedono continui investimenti e aggiornamenti tecnologici.
In questo contesto, l’Ente ha deciso di valorizzare e alienare il patrimonio immobiliare non strumentale, ovvero beni non direttamente utilizzati per l’erogazione dei servizi. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di procedere all’asta pubblica di 14 immobili, con un valore complessivo a base d’asta di poco oltre 7 milioni di euro.
Il presidente Achille Variati sottolinea: «L’alienazione del patrimonio non strumentale non è una dismissione fine a sé stessa, ma una scelta responsabile per garantire la sostenibilità dell’Ente, mantenere elevata la qualità dei servizi e pianificare lo sviluppo futuro dell’offerta socio-sanitaria per la comunità vicentina».
Il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, aggiunge: «Questo piano rappresenta un passo storico per Ipab, consentendo di recuperare risorse per la manutenzione straordinaria degli immobili e per la nuova casa di riposo a Laghetto, che porterà 120 posti letto attesi da decenni. L’operazione valorizza il patrimonio esistente, garantendo benefici concreti all’assistenza degli anziani e alla città».