sabato 16 maggio 2026 Martino Montagna
Grande emozione negli studi di Radio Vicenza durante la trasmissione Buongiorno Vicenza Weekend, che ha ospitato il campione olimpico Davide Ghiotto insieme al vicepresidente Diego Bucci e al segretario Angelo Bagnato dell’Associazione Sportivi Per Vicenza.
Il fuoriclasse vicentino del pattinaggio di velocità su ghiaccio ha portato con sé la medaglia d’oro conquistata alle recenti Olimpiadi di Milano-Cortina, condividendo con gli ascoltatori non soltanto i ricordi del trionfo olimpico, ma anche il lato più umano del suo percorso sportivo.
Nel corso dell’intervista, Ghiotto ha ripercorso le sue origini e i primi passi nel mondo del ghiaccio, ricordando con affetto i primi pattini ricevuti in regalo dalla nonna materna, gesto che ha dato inizio a una carriera straordinaria fatta di sacrifici, allenamenti e successi internazionali.
Il campione azzurro ha poi parlato delle difficoltà che ancora oggi incontra chi pratica il pattinaggio di velocità in Italia, una disciplina che continua a soffrire per la carenza di impianti adeguati. Una situazione che lo ha spesso costretto a trasferirsi all’estero per allenarsi, soprattutto in Austria, ma anche in Polonia e in Olanda, Paesi dove questo sport può contare su strutture e tradizioni molto più sviluppate.
Ma il momento più intenso dell’incontro è arrivato quando il discorso si è spostato sulle prossime Olimpiadi. Con grande sincerità e lucidità, Ghiotto ha spiegato di non avere ancora deciso se prenderà parte alla prossima avventura olimpica da atleta.
“Ci andrò solo se sarò ancora competitivo, solo se potrò lottare per una medaglia”, ha confessato il campione vicentino, dimostrando ancora una volta grande rispetto per lo sport e per le nuove generazioni. “Se dovessi capire di non essere più al livello necessario, preferirei lasciare spazio ai giovani che hanno bisogno di fare esperienza”.
Parole che raccontano non soltanto la mentalità di un fuoriclasse, ma anche quella di un uomo consapevole del valore del ricambio generazionale nello sport. Ghiotto, però, non esclude di poter vivere comunque le prossime Olimpiadi in un’altra veste: magari entrando nello staff tecnico per aiutare i più giovani con la sua esperienza internazionale e il bagaglio accumulato in anni di gare ai massimi livelli.
L’atmosfera negli studi di Radio Vicenza si è poi alleggerita con un simpatico momento musicale. Per qualche minuto, infatti, Ghiotto si è improvvisato speaker e dj, annunciando un brano dei Linkin Park, uno dei suoi gruppi preferiti. Il campione olimpico ha raccontato di amare particolarmente l’heavy metal e il rock duro, mostrando anche un lato più personale e lontano dalle piste ghiacciate.
Un incontro intenso e autentico, che ha permesso ai vicentini di conoscere ancora meglio uno dei simboli dello sport italiano contemporaneo: un campione capace di vincere, ma soprattutto di guardare al futuro con umiltà, realismo e grande passione.