martedì 21 luglio 2026 Martino Montagna
Tutti favorevoli gli esiti dei controlli ARPAV sulle acque di balneazione del Veneto. Un risultato che rafforza la tutela ambientale e sostiene l’attrattività turistica del territorio, in un periodo centrale per l’economia legata all’estate.
Le acque di balneazione del Veneto si confermano sicure e sotto controllo. I monitoraggi effettuati da ARPAV tra il 15 e il 17 luglio hanno restituito un quadro completamente positivo: tutte le 174 aree monitorate hanno infatti registrato esito favorevole, garantendo condizioni ottimali per cittadini e turisti che scelgono le località costiere e lacustri della regione.
La campagna di controllo ha interessato 165 aree marine e 9 laghi, con verifiche mirate sulla qualità delle acque e sulla tutela della salute pubblica. Un’attività costante che rappresenta un elemento strategico non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico, considerando il ruolo del turismo balneare per molte comunità venete.
“Continueremo a garantire controlli costanti per offrire a cittadini e turisti un Veneto sempre più sicuro e accogliente”, sottolinea l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini, evidenziando l’impegno delle istituzioni nella salvaguardia del patrimonio naturale regionale.
La qualità delle acque è infatti un fattore determinante per la competitività delle destinazioni turistiche: un ambiente tutelato significa maggiore fiducia per i visitatori, valorizzazione dei territori e sostegno alle attività economiche collegate all’accoglienza, alla ristorazione e ai servizi turistici.
Il monitoraggio proseguirà anche nel mese di agosto con un nuovo ciclo di campionamenti su tutte le acque di balneazione del Veneto, confermando l’attenzione della Regione e degli enti preposti alla prevenzione e alla protezione dell’ambiente.