Politica

La vertenza GXO di Valdagno entra in Consiglio provinciale

lunedì 19 ottobre 2026 Martino Montagna

Il rischio occupazionale legato al trasferimento della GXO, azienda che cura la logistica di Valentino, da Valdagno a Trecate, Novara, saranno al centro dell’attenzione del Consiglio provinciale di Vicenza, convocato per mercoledì 21 ottobre 2026.

La seduta, in programma nella sala consiliare di Contrà Gazzolle 1, si aprirà alle 17.15 in prima convocazione e alle 18 in seconda. A caratterizzare il confronto politico saranno soprattutto le questioni occupazionali del territorio, con due iniziative che portano in primo piano il futuro dei lavoratori e il destino di attività logistiche storicamente radicate nell’Ovest vicentino.

Il caso GXO approda in Consiglio con un ordine del giorno dedicato. L’ultimo punto della convocazione prevede infatti un documento finalizzato a esprimere contrarietà al trasferimento dei lavoratori dallo storico magazzino di Valdagno al deposito di Trecate, in provincia di Novara. Una presa di posizione che porta la vertenza direttamente nell’agenda politica provinciale e chiama in causa il futuro del sito valdagnese e le ricadute occupazionali della decisione.

L’obiettivo dell’ordine del giorno è manifestare formalmente l’opposizione al trasferimento, dando voce alle preoccupazioni legate alla continuità lavorativa e alla permanenza delle attività sul territorio. Sarà il confronto in aula a chiarire i contenuti e gli eventuali sviluppi dell’iniziativa politica.

In discussione anche il futuro degli 83 posti di lavoro legati alla logistica Valentino. Al primo punto dell’ordine del giorno figura infatti un’interpellanza presentata dai consiglieri Mattia Pilan, Marco Guzzonato, Roberto Campagnolo, Massimo Zulian e Carlo Gecchelin, del gruppo consiliare Vicenza in Comune. Il documento riguarda il trasferimento in Piemonte della logistica del marchio Valentino di Valdagno, con il conseguente rischio per 83 posti di lavoro.

Due vicende diverse, ma accomunate dalla preoccupazione per le conseguenze delle riorganizzazioni logistiche sull’occupazione locale. La loro presenza nella stessa seduta evidenzia il peso assunto dalle vertenze industriali e occupazionali nel dibattito politico provinciale, soprattutto in un’area in cui la presenza delle attività produttive e dei servizi collegati rappresenta un elemento importante per l’economia e il tessuto sociale.

Accanto ai temi del lavoro, il Consiglio sarà chiamato a esaminare una serie di provvedimenti amministrativi e finanziari. Tra questi figurano l’approvazione dello schema di convenzione per il servizio di tesoreria provinciale relativo al quinquennio 2027-2031, il bilancio consolidato del gruppo Provincia di Vicenza per il 2025 e le variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, al Documento unico di programmazione e al programma triennale dei lavori pubblici.

All’ordine del giorno anche l’integrazione del mutuo per il restauro conservativo delle facciate esterne e dei cortili interni di Palazzo Godi-Nievo, sede della Provincia, oltre ad alcuni provvedimenti riguardanti il patrimonio pubblico e la viabilità. Sono previste acquisizioni di aree lungo la strada provinciale 104 «Calvarina», nel territorio di Arzignano, cessioni patrimoniali gratuite ai Comuni di Cornedo Vicentino e Arzignano e la presa d’atto dell’attività tecnica per l’aggiornamento del Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili, il nuovo Biciplan.

A segnare politicamente la seduta saranno tuttavia soprattutto le questioni GXO e Valentino. Per il territorio vicentino, il confronto in aula rappresenterà un passaggio istituzionale importante per portare all’attenzione della Provincia le preoccupazioni sul futuro dei lavoratori coinvolti e sulle possibili ricadute delle scelte aziendali. Resta da vedere quali impegni e quali iniziative concrete potranno emergere dal dibattito consiliare.

News ID 3450

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -