venerdì 14 agosto 2026 Valentina Ruzza
Il Vicenza vince, ma non convince fino in fondo. A decidere l’amichevole sul campo dell’Union La Rocca Altavilla è Mattia Valoti, che al 35’ firma di testa l’1-0 sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Corazza. Un successo utile per mettere minuti nelle gambe e continuare il percorso di avvicinamento agli impegni ufficiali, ma anche una partita che lascia a Fabio Gallo diversi appunti sul taccuino.
A una settimana dalla sfida contro il Catanzaro, il Lane mostra ancora una condizione inevitabilmente incompleta e soprattutto una manovra che procede a strappi. Il caldo incide sui ritmi, ma il Vicenza fatica inizialmente a trovare velocità e precisione.
È l’Altavilla, infatti, a rendersi pericolosa per prima. Al 6’ Cherubin costringe Corazza alla chiusura in corner e sugli sviluppi dell’azione Parise calcia con forza verso la porta, trovando la pronta risposta di Massolo.
Il Vicenza cresce con il passare dei minuti e al 17’ costruisce la prima grande occasione. Rauti imbuca per Morra, che entra in area e lascia partire un destro incrociato: Meneghetti è superato, ma il pallone si stampa sul palo interno.
È il segnale che la squadra di Gallo sta prendendo il controllo della partita. Al 33’ Valoti serve perfettamente Rauti, bravo ad attaccare la profondità e a presentarsi davanti al portiere dell’Altavilla. Meneghetti, però, resta in piedi fino all’ultimo e respinge con i piedi.
Due minuti più tardi il Vicenza passa. Corazza mette dalla bandierina un pallone preciso nel cuore dell’area piccola, Valoti anticipa tutti e con un colpo di testa puntuale trova l’angolo giusto per l’1-0.
Il gol premia il momento migliore dei biancorossi, ma non accende definitivamente la partita. Il Vicenza gestisce, concede poco e mantiene il possesso, senza però riuscire a dare continuità alle accelerazioni. Prima dell’intervallo Pellizzari prova anche la conclusione dalla distanza, bloccata senza difficoltà da Meneghetti.
Nella ripresa Gallo comincia subito a cambiare. Cuomo e Zonta prendono il posto di Leverbe e Carraro e il Lane prova ad aumentare i giri. Al 51’ Marchizza trova Corazza in profondità, ma la conclusione dell’esterno da posizione defilata viene respinta da Zanella.
Al 55’ è ancora Valoti a inventare. Il centrocampista serve Vescovi con un pallone che apre la difesa dell’Altavilla, ma il difensore spreca calciando centralmente tra le braccia del portiere.
Poi la partita entra nella classica fase delle amichevoli estive. Gallo cambia quasi completamente volto alla squadra inserendo Basso, Caferri, Sandon, Alessio, Costa, Catino, Talarico e Moncini. I riferimenti saltano, il ritmo cala e l’Altavilla prova ad approfittarne.
Al 57’ Ongaro riesce a liberarsi di Marchizza e si presenta davanti a Massolo, bravo a chiudere lo specchio e a respingere. Al 63’ Tardivo ci prova invece dai 25 metri, senza trovare la porta.
Il Vicenza cerca il raddoppio soprattutto nel finale. Al 75’ Catino viene fermato proprio al limite dell’area e Moncini si incarica della punizione. La conclusione è insidiosa, ma Zanella si distende e devia in corner.
Finisce 1-0. Il Lane porta a casa la vittoria e qualche indicazione positiva, ma il test di Altavilla conferma anche quanto lavoro ci sia ancora da fare.
La squadra di Gallo ha qualità, individualità e profondità, ma per alzare il livello servirà maggiore continuità. Il possesso è stato spesso ordinato, meno convincente la capacità di aumentare improvvisamente il ritmo e di trasformare il dominio territoriale in occasioni pulite.
Il segnale migliore arriva ancora una volta da Valoti. Il gol, certo, ma anche la qualità nel dialogo con gli attaccanti e la capacità di trovare linee di passaggio decisive. È stato lui l’uomo capace di accendere una partita altrimenti poco brillante.
Agosto concede ancora qualche attenuante, ma il tempo delle prove sta per finire. Contro il Catanzaro servirà un Vicenza più intenso, più veloce e soprattutto più continuo.
La vittoria c’è. Il Lane, però, sa di dover ancora alzare i giri del motore.