martedì 12 maggio 2026 Martino Montagna
Sarà inaugurata sabato 16 maggio alle ore 10 nel cortile di Palazzo Trissino la mostra fotografica Open Call “Annecy, Vicenza e l’acqua”, un progetto culturale che mette in dialogo le città gemellate di Vicenza e Annecy attraverso lo sguardo di fotografi italiani e francesi. L’esposizione sarà visitabile fino al 10 giugno negli spazi esterni del palazzo municipale, trasformato per l’occasione in un luogo di incontro tra arte, territorio e cittadinanza.
All’inaugurazione saranno presenti il sindaco Giacomo Possamai, i consiglieri comunali Elia Pizzolato, delegato ai gemellaggi, e Stefano Dal Pra Caputo, insieme al presidente del Fotoclub Il Punto Focale Pino Grassi. Un momento istituzionale ma anche fortemente culturale, che segna un nuovo capitolo nel rapporto tra le due città.
Il tema scelto, quello dell’acqua, diventa il filo conduttore dell’intero progetto: elemento naturale e simbolico che attraversa paesaggi, identità e quotidianità di entrambe le comunità. Attraverso questo soggetto, i fotografi hanno raccontato non solo i luoghi, ma anche le relazioni tra persone e ambiente, offrendo una lettura contemporanea e personale dei due territori.
«L’acqua non conosce confini, scorre e unisce», ha sottolineato il consigliere Pizzolato, evidenziando come l’iniziativa rappresenti un gemellaggio “vivo”, costruito attraverso la partecipazione diretta di circa cinquanta autori tra professionisti e appassionati. Le immagini prodotte restituiscono infatti un racconto a più voci, capace di superare le distanze geografiche e culturali.
Sulla stessa linea anche il consigliere Dal Pra Caputo, che ha evidenziato il valore della fotografia come strumento di riflessione e dialogo culturale: «Attraverso l’acqua gli autori hanno saputo offrire sguardi originali sulle due città, confermando il ruolo di Palazzo Trissino come spazio sempre più centrale per la cultura cittadina».
Per Pino Grassi, presidente de Il Punto Focale, la fotografia si conferma un mezzo di connessione: «Un linguaggio capace di creare relazioni e costruire ponti tra culture diverse, trasformando immagini nate in contesti differenti in un’esperienza condivisa».
Il progetto, organizzato dal Fotoclub Il Punto Focale insieme al Photoclub Annecy, ha previsto una selezione incrociata delle opere: le fotografie realizzate a Vicenza sono state valutate dalla giuria francese e quelle di Annecy da quella italiana. Un processo che ha rafforzato lo scambio culturale e lo sguardo reciproco tra le due comunità.
In totale sono state esaminate circa cento fotografie singole e venti portfolio. La selezione finale ha portato all’esposizione di 48 immagini e 8 portfolio. Tra i vincitori figurano Guillaume Dingeon per Annecy con il lavoro “Impronte” e Alessandro Albiero per Vicenza con “Vicenza per un istante”. Per le singole fotografie, premiati Emilie Durand con “Senza Titolo 1” e Antonio Cunico con “Sumud Flottilla”.
La mostra, ospitata all’aperto nel cortile di Palazzo Trissino, sarà inaugurata con la premiazione degli autori e si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione dei gemellaggi culturali. L’iniziativa conferma come la fotografia possa diventare non solo espressione artistica, ma anche strumento di dialogo, memoria e relazione tra comunità.