martedì 24 febbraio 2026
Le Pagelle DE LA RUZZA Virtus Verona- LR Vicenza (0-1)
Gagno – 8
Spettatore lucido. Lavora più nella gestione della linea difensiva che tra i pali, mantenendo sempre corretta la posizione di supporto alla costruzione bassa.
Cuomo – 6
Prestazione prudente e funzionale. Non cerca l’anticipo aggressivo ma protegge la profondità, scelta coerente con un Vicenza più orientato all’equilibrio.
Leverbe – 6,5
Leader silenzioso del reparto. Tempi di uscita precisi e ottima lettura delle seconde palle, che limitano le transizioni del Verona.
Benassai – 6,5
Linea sempre corta e scalate pulite sul lato debole. Non spettacolare, ma tatticamente prezioso per mantenere compatto il blocco medio.
Caferri – 7,5
Non solo il gol: attacca lo spazio con tempi da esterno moderno e obbliga la difesa avversaria ad abbassarsi. La sua mobilità cambia la struttura offensiva.
Zonta – 6,5
Lavoro oscuro ma determinante. Accorcia sulle ricezioni tra le linee e garantisce equilibrio nelle transizioni negative.
Carraro – 6,5
Regia di controllo più che di invenzione. Smista con ordine, rallenta quando serve e aiuta la squadra a respirare nei momenti di pressione.
Pellizzari – 6,5
Strappi che aprono il campo e danno ampiezza dinamica. Gli manca il guizzo finale, ma è tra i più continui nel creare superiorità.
Sandon – 7
Fisicità e spinta costante. Lavora bene in ampiezza e accompagna l’azione con tempi giusti, offrendo sempre una linea di uscita laterale.
Stückler – 6
Movimenti intelligenti per liberare spazio ai compagni. Meno incisivo sotto porta, ma utile nel lavoro di raccordo.
Morra – 6
Combatte contro la linea difensiva con generosità. Riceve pochi palloni puliti e finisce spesso lontano dall’area, sacrificato più che servito.
Carobbio (mister) – 6,5
Vicenza più razionale che emotivo. Blocco medio organizzato, transizioni gestite con lucidità e scelte tattiche orientate alla solidità.
Mirabella – 5,5
Gestione dei contatti poco uniforme. Episodi interpretati con metro discontinuo che spezzano il ritmo della gara.