giovedì 30 aprile 2026 Martino Montagna
Un passo falso sotto l'occhio vigile delle telecamere di sorveglianza è costato caro a
un cittadino marocchino di 62 anni. Nella giornata di ieri, 28 aprile 2026, a Lonigo, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno dato esecuzione a un decreto di sospensione dell’affidamento in prova ai servizi sociali, provvedendo alla contestuale carcerazione dell'uomo
Il provvedimento restrittivo è il culmine di una mirata attività investigativa condotta dall'Arma. Attraverso un'attenta analisi delle immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza di un supermercato, i Carabinieri hanno individuato il sessantaduenne quale presunto autore dell'utilizzo illecito di una carta bancaria, che era stata precedentemente smarrita dal suo legittimo proprietario.
Il soggetto stava già usufruendo della misura alternativa dell’affidamento in prova a seguito di precedenti episodi di furto. Tuttavia, la nuova condotta contestata è stata ritenuta del tutto incompatibile con il mantenimento di tale beneficio. A seguito di una dettagliata informativa trasmessa dai militari, l'Autorità Giudiziaria ha così disposto l'immediata revoca della misura in atto, ordinando il conseguente accompagnamento dell'uomo in un istituto penitenziario.
Terminate le formalità di rito, l'arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vicenza, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria