L.R. Vicenza, Gallo senza sconti: «Primo tempo incommentabile»

sabato 17 ottobre 2026 Valentina Ruzza

Il tecnico dopo il 2-2 di Benevento: salva la reazione, spiega la svolta tattica e chiede continuità. «Ci vuole equilibrio ma anche esuberanza, altrimenti si rimane passivi».

BENEVENTO — La rimonta vale un punto, ma non cancella il primo tempo. Fabio Gallo tiene insieme il sollievo per il risultato e la severità del giudizio: il suo L.R. Vicenza ha evitato la terza sconfitta consecutiva, recuperando due reti al Benevento, ma ha dovuto prima ritrovarsi sull’orlo di un’altra caduta. È da questa contraddizione che parte l’analisi dell’allenatore.

«C’è stata reazione e voglia di rivalsa dopo un primo tempo incommentabile», afferma nelle dichiarazioni postpartita riportate da Trivenetogoal. Nessuna attenuante per l’approccio, una consegna precisa per ciò che è venuto dopo: «Bisogna esaltare il secondo tempo e fare in modo che rimanga bene impresso in testa in modo che faccia capire cosa vuol dire fare la serie B».

Gallo vuole che la ripresa diventi un riferimento. Prima dell’intervallo ha visto una squadra poco coraggiosa, incapace di affrontare gli avversari a viso aperto e troppo lenta nel contrastarne l’iniziativa. «Abbiamo trotterellato e sono andati in vantaggio in modo semplice». Il doppio svantaggio ha reso evidente un problema che, nella lettura del tecnico, riguardava anzitutto l’atteggiamento.

Per questo ha deciso di intervenire. L’inserimento di Valoti e il cambio dei riferimenti nella ripresa hanno accompagnato la ricerca di una risposta più aggressiva: «Nel secondo tempo siamo andati uomo contro uomo perché nella prima frazione andavamo troppo piano in balìa loro». L’obiettivo era portare la partita sui duelli individuali, chiedere ai giocatori di assumersi la responsabilità del confronto. Una scelta che Gallo considera riuscita.

Il segnale più incoraggiante è proprio l’energia ritrovata. L’allenatore parla di un’esuberanza che non vedeva da tempo, ma richiama subito la necessità di governarla. Il finale, del resto, ha offerto entrambe le possibilità: il Vicenza ha avuto il pallone per segnare il terzo gol e, subito dopo, ha rischiato di subirlo. Una sconfitta a quel punto sarebbe stata, nelle sue parole, «una mazzata clamorosa».

«Ci vuole equilibrio ma anche esuberanza, altrimenti si rimane passivi». È il passaggio che riassume la sua richiesta: avere il coraggio di attaccare la partita mantenendo la lucidità per proteggerla.

Quanto basta per definire Benevento la svolta? Gallo evita di sbilanciarsi: «Domanda da un milione di dollari». Riconosce però il peso del risultato sul morale. Fermare quella che sembrava una serie negativa difficile da interrompere deve rappresentare un punto di partenza. Il valore della rimonta si misurerà anche nella capacità di darle seguito.

Tra i singoli, arriva un giudizio positivo su Papetti: «Ha fatto una partita tosta e tonica». Qualche sbavatura va rapportata alla prima presenza da titolare, dentro una prestazione che il tecnico valuta favorevolmente. Sulle sostituzioni chiarisce invece che Merkaj aveva preso una botta; le altre sono state scelte, con un riconoscimento al contributo di chi è entrato.

Ora l’attenzione passa all’Empoli. Gallo chiede ai suoi consapevolezza della categoria e fiducia nella possibilità di esprimere un buon calcio. Il messaggio conclusivo è diretto: «Al massimo si perde, ma lo si fa da squadra». Dal Vigorito porta via una reazione. Adesso vuole trasformarla in un modo di stare in campo.

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