mercoledì 30 settembre 2026 Valentina Ruzza
Alta pasticceria, bistrot, pizza e ospitalità in uno dei luoghi simbolo di Gardone Riviera. Il progetto della famiglia Massari prende forma nell’ex Casinò e si prepara ad ampliarsi con ristorante gastronomico e Sunset Bar.
Non è soltanto una nuova apertura, ma il tentativo di costruire un luogo capace di essere vissuto in momenti diversi, con linguaggi differenti e una sola idea di fondo: trasformare il tempo trascorso a tavola in un’esperienza di ospitalità.
A Gardone Riviera, nello storico Palazzo Wimmer, ex Casinò e simbolo della stagione più raffinata del turismo sul Lago di Garda, la famiglia Massari inaugura MASSARI GARDONE RIVIERA, un progetto che amplia in modo deciso i confini dell’alta pasticceria per abbracciare cucina, pizza e accoglienza.
Realizzato insieme ai soci del Gruppo Orion, il nuovo palazzo gastronomico apre al pubblico con quattro realtà al piano terra: pasticceria, caffetteria, bistrot e pizzeria. A novembre è prevista l’apertura del ristorante gastronomico al primo piano, mentre nella primavera del 2027 il progetto sarà completato dal Sunset Bar panoramico.
L’impostazione è quella di una destinazione da vivere durante l’intera giornata. La mattina appartiene alla colazione e ai lievitati; il cuore della giornata si muove tra caffetteria, pasticceria e bistrot; la sera entrano in scena pizza e cucina. Una struttura flessibile, capace di intercettare tanto chi cerca una pausa veloce quanto chi desidera fermarsi più a lungo.
La firma Massari si riconosce prima di tutto nella pasticceria, che rimane il centro identitario del progetto. I grandi classici convivono con prodotti da forno, lievitati e proposte contemporanee, in un percorso che conserva il rigore tecnico e la precisione che hanno reso il nome di Iginio Massari un riferimento internazionale.
Ma Gardone Riviera rappresenta anche un cambio di scala. Qui la pasticceria diventa il punto di partenza per una visione più ampia. Il bistrot sviluppa una cucina italiana contemporanea, costruita sulla stagionalità e sulla qualità degli ingredienti. La pizzeria introduce invece una ricerca dedicata agli impasti, alle farine e all’equilibrio dei sapori, con l’obiettivo di dare alla pizza una posizione pienamente coerente con il resto dell’offerta.
«Gardone Riviera è una cornice straordinaria, nella quale la bellezza del paesaggio incontra una grande tradizione di ospitalità. Con questo progetto vogliamo creare un luogo che sappia accogliere, sorprendere e lasciare un ricordo», sottolinea Iginio Massari.
A sostenere questa visione c’è una squadra costruita per interpretare le diverse anime del palazzo. La cucina è affidata all’Executive Chef Alessandro Proietti Refrigeri, mentre la pizza porta la firma di Daniele Viviani. La direzione Food & Beverage è affidata a Marco Valerio Vacca, chiamato a garantire continuità e coerenza tra proposta gastronomica e servizio.
La presenza di professionalità differenti racconta bene la natura del progetto: non un semplice locale, ma un sistema di ospitalità in cui ogni reparto contribuisce alla stessa esperienza.
Sul piano imprenditoriale, l’apertura segna un passaggio importante nel percorso della famiglia Massari. Il marchio evolve e si confronta con una dimensione più articolata, nella quale la pasticceria resta centrale ma diventa parte di un racconto più ampio fatto di cucina, territorio, servizio e permanenza.
«Abbiamo voluto creare un palazzo gastronomico capace di offrire esperienze diverse e complementari, mantenendo sempre al centro la qualità e l’attenzione all’ospite», spiega Nicola Massari, amministratore delegato di Dama Srl.
La collaborazione con il Gruppo Orion, attivo nel settore degli investimenti e della valorizzazione immobiliare, ha reso possibile il recupero di uno degli edifici più rappresentativi del Garda, inserendo il progetto gastronomico all’interno di un’operazione più ampia di restituzione e valorizzazione del patrimonio.
Palazzo Wimmer non è infatti un contenitore neutro. La sua storia è legata alla nascita e allo sviluppo della vocazione turistica di Gardone Riviera. Fu luogo di incontro, socialità e mondanità, e oggi torna a esserlo attraverso un linguaggio nuovo.
Il recupero dell’edificio è stato concepito nel rispetto della sua identità architettonica, con un intervento che prova a far dialogare memoria e contemporaneità. Alla realizzazione hanno collaborato, tra gli altri, il Comune di Gardone Riviera, DD-Arte, ARM Artha Realty Management e Studio GATE.
Il valore del progetto sta anche qui: nell’aver scelto di non separare il racconto gastronomico da quello del luogo che lo ospita.
Perché a Gardone Riviera la famiglia Massari non apre soltanto un nuovo indirizzo. Costruisce una destinazione che prova a mettere insieme alta pasticceria, ristorazione e paesaggio, trasformando uno dei palazzi storici del Garda in un luogo pensato per essere vissuto, attraversato e ricordato.