martedì 16 giugno 2026 Martino Montagna
Ci sono anche i Comuni vicentini di Posina, Valli del Pasubio, Lusiana Conco, Valbrenta e Lastebasse tra i 25 enti montani del Veneto che beneficeranno dei contributi regionali destinati alle aree più svantaggiate della montagna veneta. La Giunta regionale ha infatti stanziato complessivamente 250 mila euro per sostenere i Comuni che presentano maggiori criticità dal punto di vista demografico, socioeconomico e territoriale.
Le risorse saranno utilizzate per garantire servizi essenziali alle comunità locali, finanziando attività come i servizi sociali, il trasporto scolastico, la manutenzione e la gestione della viabilità comunale, compreso lo sgombero della neve, oltre al riscaldamento di edifici pubblici e scuole. Si tratta di interventi particolarmente importanti per i piccoli centri montani, dove i costi di gestione risultano più elevati a causa della conformazione del territorio e della ridotta popolazione residente.
L’iniziativa rientra nelle politiche regionali di sostegno alla montagna e punta a contrastare fenomeni come lo spopolamento, l’invecchiamento della popolazione e l’abbandono del territorio agricolo, indicatori utilizzati per individuare i Comuni in condizioni di maggiore svantaggio. L’obiettivo è mantenere vivi i servizi di prossimità e garantire una buona qualità della vita ai residenti, favorendo al tempo stesso la tutela e il presidio del territorio montano.
Per la Regione Veneto il provvedimento rappresenta un aiuto concreto alle amministrazioni locali che operano nelle aree interne e montane, considerate strategiche sia dal punto di vista ambientale sia economico. Investire nella manutenzione delle infrastrutture, nella mobilità scolastica e nei servizi sociali significa infatti sostenere la permanenza delle famiglie in montagna e contribuire alla salvaguardia di territori che svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto e nella valorizzazione del patrimonio naturale veneto.