lunedì 31 agosto 2026 Martino Montagna
Prima chiedeva denaro ai cittadini fingendosi volontario di un’associazione inesistente, poi è stato sorpreso a rubare abbigliamento in un negozio. Un ventenne di nazionalità rumena, senza fissa dimora, è stato denunciato dalla Polizia Locale dei Castelli per furto aggravato e truffa aggravata.
A far emergere il raggiro è stato proprio un furto commesso all’interno dello store Sorelle Ramonda di Alte di Montecchio Maggiore. Gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti dopo la segnalazione di un giovane che aveva cercato di portare via due capi di abbigliamento, per un valore complessivo di circa 240 euro, venendo però bloccato dagli addetti alla sorveglianza.
Durante gli accertamenti è emerso un particolare ancora più grave. Nelle ore precedenti, il ventenne aveva stazionato all’esterno del negozio mostrando ai passanti un cartello e un tesserino. Con questi strumenti invitava i cittadini a fare una donazione a favore della presunta associazione “Handicap International”, sostenendo che il denaro sarebbe servito per l’apertura di un “centro internazionale per bambini poveri”.
Il giovane era riuscito così a raccogliere complessivamente 295 euro. Gli approfondimenti effettuati dagli agenti hanno però permesso di scoprire che l’associazione indicata dal ventenne era inesistente e che le richieste di denaro erano quindi finalizzate a ottenere le somme attraverso un raggiro.
La vicenda, partita dal furto dei vestiti, ha quindi portato alla luce una seconda attività illecita ai danni dei cittadini. Al termine degli accertamenti, il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria per furto aggravato e truffa aggravata.
«Spiace constatare che ci sono persone che intendono lucrare in modo truffaldino facendo leva sul buon cuore dei cittadini», ha commentato il comandante della Polizia Locale dei Castelli, Alessandro Rigolon, sottolineando come gli accertamenti abbiano consentito di smascherare rapidamente il raggiro e di bloccare l’attività illecita.