mercoledì 30 settembre 2026 Martino Montagna
Accerchiato, inseguito e poi aggredito da un gruppo di coetanei. È quanto sarebbe accaduto la sera del 7 settembre a Montegalda, dove un minorenne è stato vittima di una rapina culminata con l'asportazione di due braccialetti in pietra. Al termine delle indagini, i Carabinieri della Stazione di Longare hanno identificato tre giovani, tutti minorenni e residenti nell'area berica, che sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Venezia per rapina aggravata e lesioni personali in concorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il ragazzo sarebbe stato prima circondato e minacciato dal gruppo. Durante l'aggressione, uno dei giovani lo avrebbe immobilizzato, mentre gli altri lo avrebbero colpito con spintoni e pugni, riuscendo a sottrargli con la forza i due braccialetti. La presenza e l'intervento di alcuni passanti avrebbe quindi fatto desistere gli aggressori, che si sarebbero allontanati rapidamente.
Il giovane, rimasto ferito nell'aggressione, è stato successivamente accompagnato al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Noventa Vicentina, dove è stato visitato e dimesso con una prognosi di due giorni.
Le indagini, avviate dopo la denuncia presentata dalla madre della vittima, hanno permesso ai Carabinieri di risalire a tre dei presunti responsabili. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di individuare altri quattro giovanissimi che avrebbero partecipato all'episodio, ma che, avendo meno di 14 anni, non sono imputabili.
L'intervento dei militari si inserisce nell'attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di aggressività di gruppo e bullismo, con particolare attenzione agli episodi che coinvolgono minorenni. La vicenda resta ora all'attenzione dell'autorità giudiziaria minorile.