Cronaca

Montorso e Schio: campeggi abusivi nel mirino dei Comuni

venerdì 17 luglio 2026 Martino Montagna

Dalle aree camper regolamentate alle ordinanze contro i bivacchi: cresce l’attenzione dei Comuni vicentini sulla gestione della sosta dei veicoli ricreazionali, con l’obiettivo di garantire il decoro degli spazi pubblici e permettere a tutti gli utenti di usufruire delle aree dedicate.

A Montorso Vicentino l’amministrazione comunale ha approvato un nuovo regolamento per disciplinare l’utilizzo dell’area camper di via 8 Settembre, una struttura dotata di tre posti per la sosta temporanea degli autocaravan, dieci parcheggi per le vetture, una colonna di servizio con scarico per acque reflue e cassette estraibili, fontane per l’acqua potabile ed erogatori di energia elettrica.

La decisione nasce dalla necessità di evitare permanenze troppo lunghe che, secondo il Comune, rischiavano di trasformare una zona destinata alla sosta turistica in uno spazio occupato stabilmente da pochi utenti, limitando la possibilità di accesso ad altri camperisti.

Il regolamento stabilisce quindi che camper, autocaravan, caravan e roulotte possano sostare per un massimo di 48 ore consecutive, esclusivamente per finalità turistiche. Dopo l’uscita dall’area dovrà trascorrere un intervallo minimo di tre giorni prima di un nuovo ingresso, così da garantire una rotazione degli utilizzatori.

Restano vietate tutte le attività assimilabili al campeggio: non è consentito occupare spazi oltre la propria piazzola, utilizzare barbecue o fuochi, stendere panni all’esterno dei mezzi, lavare veicoli, utilizzare apparecchiature sonore a volume elevato, lasciare liberi i cani senza guinzaglio o abbandonare le deiezioni degli animali. Vietati anche comportamenti che possano danneggiare il verde, gli impianti o le strutture dell’area.

Gli utenti dovranno inoltre occuparsi della pulizia della piazzola occupata e delle zone dedicate allo scarico delle acque. Per chi non rispetterà le regole sono previste sanzioni da 25 a 500 euro, oltre alla possibilità di allontanamento dall’area attraverso i controlli della Polizia Locale Vicenza Ovest.

Una linea più rigida è stata invece adottata dal Comune di Schio, dove il sindaco ha firmato un’ordinanza che vieta, per sei mesi, su tutto il territorio comunale la sosta di camper, caravan, roulotte e veicoli attrezzati quando questa sia finalizzata al pernottamento, all’insediamento temporaneo o ad attività riconducibili al campeggio, ad eccezione delle aree autorizzate.

Il provvedimento è arrivato dopo numerose segnalazioni di cittadini, attività economiche e forze dell’ordine riguardanti roulotte lasciate per lunghi periodi, mezzi utilizzati come abitazioni, bivacchi improvvisati, abbandono di rifiuti e situazioni ritenute problematiche sotto il profilo del decoro e della sicurezza.

L’ordinanza integra quanto già previsto dal Regolamento comunale di Polizia Urbana, che vieta campeggi e accampamenti sul territorio, offrendo alla Polizia Locale e alle altre forze dell’ordine strumenti più immediati per intervenire. In caso di violazione potrà essere disposto l’allontanamento delle persone, la rimozione dei veicoli e il ripristino dei luoghi con spese a carico dei responsabili. Nei casi di reiterazione è previsto anche il sequestro dei mezzi e delle attrezzature utilizzate.

Sono escluse dal divieto le aree comunali già attrezzate per la sosta dei veicoli ricreazionali, come quelle di località Cerbaro e via Cardatori, oltre alle manifestazioni autorizzate e alle situazioni di emergenza o protezione civile.

Due interventi diversi, ma con un obiettivo comune: distinguere la normale sosta turistica dal fenomeno delle permanenze prolungate e degli insediamenti impropri, tutelando gli spazi pubblici e garantendo una maggiore rotazione e vivibilità per residenti e visitatori.

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