martedì 29 settembre 2026 Martino Montagna
Non ce l’ha fatta l’operaio di 56 anni, residente a Colognola ai Colli, rimasto gravemente ferito lunedì 28 settembre in un incidente sul lavoro ad Altavilla Vicentina. L’uomo è morto nelle scorse ore all’ospedale San Bortolo di Vicenza, dove era stato ricoverato in terapia intensiva dopo una caduta da un’impalcatura all’interno dello stabilimento della Tobaldini.
L’incidente si era verificato nella giornata di lunedì, intorno all’ora di pranzo. Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio degli investigatori, il 56enne sarebbe precipitato da un’altezza di circa quattro metri mentre si trovava all’interno della sede dell’azienda, specializzata nel trattamento superficiale dei metalli.
La caduta gli aveva provocato traumi gravissimi, in particolare alla testa. Le condizioni dell’operaio erano apparse immediatamente molto serie. I sanitari del Suem erano intervenuti per prestare le prime cure e, dopo averlo stabilizzato, avevano disposto il trasferimento d’urgenza al San Bortolo di Vicenza. L’uomo era stato ricoverato in codice rosso nel reparto di terapia intensiva.
Nonostante le cure e i tentativi dei medici, nelle ore successive il quadro clinico è ulteriormente peggiorato fino al tragico epilogo.
Gli accertamenti sull’incidente
Sul luogo dell’infortunio erano intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spisal dell’Ulss 8 Berica. A loro spetta il compito di ricostruire con precisione quanto accaduto e stabilire le circostanze che hanno preceduto la caduta.
Al momento non sono stati resi noti elementi che consentano di stabilire con certezza perché l’operaio sia precipitato dall’impalcatura. La dinamica è quindi ancora in fase di accertamento. Gli investigatori dovranno verificare le modalità con cui si è verificato l’incidente e le condizioni dell’area di lavoro al momento della caduta.
Si tratta di passaggi necessari per comprendere la sequenza dell’infortunio e accertare eventuali responsabilità.
La tragedia nello stabilimento Tobaldini
L’incidente è avvenuto nello stabilimento Tobaldini di Altavilla Vicentina, in via Olmo lungo la ex strada regionale 11. L’azienda, attiva dal 1950, opera nel settore dei trattamenti superficiali dei metalli, con lavorazioni che comprendono, tra le altre, cromatura, zincatura, nichelatura e altri trattamenti destinati a migliorare le caratteristiche protettive, decorative e funzionali dei manufatti metallici.
Lo stabilimento di Altavilla rappresenta uno dei principali siti produttivi dell'azienda, che dispone anche di una sede nel Vicentino.
Un nuovo dramma sul lavoro
La morte del 56enne riporta ancora una volta l’attenzione sul tema degli infortuni sul lavoro e sulla sicurezza negli ambienti produttivi. In questo caso, saranno gli accertamenti degli organi competenti a chiarire ogni aspetto dell’incidente e a stabilire se vi siano state eventuali violazioni o responsabilità.
Per il momento resta il dolore per una vita spezzata dopo una caduta di pochi metri che, nel giro di poco più di un giorno, si è trasformata in una tragedia.
L’operaio, residente a Colognola ai Colli, lascia ora familiari e persone a lui vicine. Sul luogo dell’incidente e all’interno dell’azienda proseguono gli accertamenti per ricostruire ogni dettaglio di quelle ore e dare una risposta alle domande ancora aperte sulla dinamica della caduta.