martedì 19 maggio 2026 Martino Montagna
La biblioteca comunale Biblioteca Paola Bianchetti Drigo si apre al verde e cambia volto: inaugurata la nuova area esterna, trasformata in una vera e propria aula studio a cielo aperto, con sedute attrezzate, un piccolo anfiteatro e spazi pensati per la lettura e la socialità. Un intervento da circa 25 mila euro che segna un passo concreto nella riqualificazione degli spazi pubblici e nella loro riconversione in luoghi vissuti, inclusivi e sicuri.
L’inaugurazione, avvenuta domenica pomeriggio, ha avuto il tono di un evento culturale più che di una cerimonia istituzionale: tè, musica dal vivo e letture hanno accompagnato il taglio del nastro, trasformando il giardino della biblioteca in un salotto letterario all’aria aperta. Protagonista simbolica della giornata è stata l’atmosfera ispirata a Jane Austen, scelta come filo conduttore dell’evento.
A fare gli onori di casa la sindaca Ellena Bontorin, l’assessora all’Istruzione e Cultura Silvia Patuzzi e l’amministrazione comunale, davanti a una partecipata presenza di cittadini. Il progetto nasce da un’idea condivisa tra la sindaca e la responsabile dei lavori pubblici Anna Favero, con l’obiettivo di recuperare un’area verde di pregio che nel tempo era diventata teatro di criticità legate a bivacchi, degrado e disturbo degli utenti della biblioteca.
“Abbiamo cercato una risposta originale a un problema reale”, ha spiegato l’assessora Patuzzi, sottolineando come l’intento sia stato quello di trasformare una situazione di disordine in un’occasione di crescita per la comunità, soprattutto per i più giovani. L’area, già caratterizzata da ulivi e prato, è stata così ripensata come spazio culturale diffuso, integrato con la vita della biblioteca.
Il progetto si inserisce in un più ampio piano di riqualificazione urbana che coinvolge anche altri luoghi del paese, come il parco della Vittoria e la scuola media Giardino. La sindaca Bontorin ha evidenziato la volontà di procedere con un disegno organico, capace di restituire continuità agli interventi sul territorio e di modificare il modo in cui i cittadini vivono gli spazi pubblici.
La nuova area esterna seguirà gli orari della biblioteca e sarà liberamente accessibile, senza necessità di prenotazione. L’obiettivo è creare un ambiente aperto, dove studiare, leggere o semplicemente sostare in tranquillità, immersi nel verde.
Tra le novità future è prevista anche l’apertura serale dell’aula studio interna, in parallelo agli spazi esterni, per rispondere alle esigenze di studenti e lavoratori e rafforzare la funzione della biblioteca come presidio culturale attivo lungo tutto l’arco della giornata.
Il pomeriggio inaugurale ha unito letteratura, musica e convivialità: letture ad alta voce affidate al consigliere Francesco Zarpellon, alla bibliotecaria Chiara Tescari e alla studentessa Francesca Siviero, accompagnate da brani pianistici di Mozart, Chopin e Schubert. A chiudere, una degustazione di tè curata da Stefania Andriolo di Adoro Tè di Bassano del Grappa, che ha contribuito a ricreare l’atmosfera dell’Inghilterra ottocentesca tra libri, musica e paesaggio.