venerdì 3 luglio 2026 Martino Montagna
È stata presentata sul palcoscenico della Sala Maggiore, la nuova Stagione Artistica 2026/2027 del Teatro Comunale di Vicenza, un appuntamento che segna un traguardo simbolico e significativo: i vent’anni di attività della Fondazione come polo culturale di riferimento per il territorio.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il Presidente della Fondazione TCVI Luca Trivellato, il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, l’assessore alla cultura Ilaria Fantin, il Segretario Generale Pier Giacomo Cirella e il Vice Segretario Generale Marianna Giollo, che hanno ripercorso la crescita del teatro e presentato le linee guida della nuova stagione.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato il percorso di sviluppo dell’istituzione, passata da poche decine di giornate di spettacolo agli oltre 100 appuntamenti previsti tra ottobre e giugno 2026/2027, per un’offerta che coinvolge spettacoli, performance e incontri di approfondimento. Centrale anche il riconoscimento del lavoro dei professionisti del settore culturale, considerato elemento fondamentale per la produzione di valore sociale e comunitario.
Il nuovo payoff della stagione, “Il teatro, un luogo dove riconoscersi”, sintetizza la visione artistica e sociale del TCVI: il teatro viene presentato come spazio vivo, inclusivo e attraversato da pubblici diversi, capace di offrire esperienze di confronto e consapevolezza. L’immagine di campagna richiama simbolicamente un percorso condiviso tra generazioni e sensibilità differenti.
La programmazione 2026/2027 si articola in un cartellone multidisciplinare che comprende danza, prosa, musica, circo contemporaneo, grandi eventi e festival. Tra le principali proposte figurano 12 spettacoli di danza con inaugurazione affidata alla prima nazionale di Giselle, 12 titoli di prosa con protagonisti come Silvio Orlando, Marco Paolini e Lunetta Savino, oltre a una ricca stagione concertistica che spazia dal barocco al contemporaneo con artisti internazionali e debutti di rilievo.
Ampio spazio anche al circo contemporaneo, ai musical e agli eventi speciali, tra cui il nuovo festival AMP – Altri Mondi Possibili e il ritorno di Vicenza Jazz 2027, ispirato al tema del volo di Lindbergh.
Infine, la Fondazione rafforza il proprio impegno nel welfare culturale con iniziative come il “biglietto sospeso”, l’avvio del progetto di prescrizione sociale “Sciroppo di Teatro®” e nuovi percorsi educativi dedicati all’inclusione dei giovani.
La stagione si conferma così come un progetto culturale ampio e partecipato, che unisce programmazione artistica, innovazione sociale e radicamento nel territorio.