martedì 3 marzo 2026 Martino Montagna
La Questura di Vicenza ha reso noto che nel capoluogo berico risultano oltre 1.600 passaporti in giacenza da tempo, con documenti emessi fino al 2023 che non sono ancora stati ritirati dai cittadini che li avevano richiesti. La Questura sta invitando esplicitamente chi ha fatto domanda di passaporto in passato a controllare lo stato della propria pratica e recarsi a ritirare il documento presso gli sportelli competenti, per evitare l’accumulo di documenti inutilizzati nei magazzini dell’ufficio passaporti.
Negli ultimi mesi la situazione dell’ufficio passaporti ha visto una netta riduzione dei tempi di rilascio grazie a una serie di migliorie organizzative: si è passati da attese più lunghe a procedure che permettono di stampare e consegnare passaporti in pochi giorni dalla presentazione della richiesta. Un contributo significativo è stato dato anche dai progetti in collaborazione con volontari civici e associazioni di polizia, che hanno coadiuvato il personale negli orari di maggiore afflusso, consentendo di smaltire l’arretrato e accelerare l’iter burocratico per le nuove domande.
Sui canali social ufficiali della Questura, come le pagine Facebook e gli aggiornamenti pubblicati sul sito istituzionale, viene rilanciato l’appello ai cittadini affinché non trascurino il ritiro del proprio documento: con circa 1.000/1.600 passaporti in giacenza, esiste il rischio che chi ha fatto richiesta tempo fa non sia più a conoscenza che il passaporto è disponibile, soprattutto chi ha cambiato recapiti o ha lasciato temporaneamente la provincia.
La comunicazione ricorda anche l’importanza dell’uso corretto della procedura d’urgenza: se si deve partire entro 30 giorni per motivi di lavoro, studio o salute, la legge prevede un iter accelerato documentabile, ma va richiesto seguendo scrupolosamente le istruzioni, altrimenti potrebbe non essere concesso. In molti commenti e discussioni online, infatti, chi viaggia spesso segnala quanto sia cruciale pianificare in anticipo per evitare ritardi o difficoltà nel ricevere un documento così importante.
Consiglio pratico: verifica la tua pratica passaporti tramite il portale della Polizia di Stato o contattando direttamente l’Ufficio Passaporti della Questura di Vicenza per sapere se il tuo documento è pronto per il ritiro, e non lasciare il documento inutilizzato che potrebbe invece essere utile a te o ad altri in futuro.