Cronaca

Operatore socio-sanitario aggredito in psichiatria del San Bortolo

venerdì 17 luglio 2026 Martino Montagna

Momenti di tensione nel pomeriggio di ieri all'ospedale San Bortolo di Vicenza, dove un operatore socio-sanitario è stato aggredito nel reparto di Psichiatria. Secondo quanto comunicato dall'ULSS 8 Berica, un cittadino straniero si è presentato all'ingresso del reparto chiedendo di poter fare visita al fratello ricoverato. Il personale sanitario gli ha spiegato che l'accesso era regolato da specifici orari e modalità di visita e che, in quel momento, non era possibile entrare.

Di fronte al rifiuto, l'uomo avrebbe perso il controllo, iniziando a colpire alcuni arredi, minacciando il personale presente e arrivando poi ad aggredire un operatore socio-sanitario. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli addetti alla vigilanza interna dell'ospedale, seguiti dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno bloccato il responsabile e lo hanno accompagnato all'esterno della struttura.

L'operatore aggredito ha riportato contusioni giudicate guaribili in pochi giorni.

Sull'accaduto è intervenuto il direttore generale dell'ULSS 8 Berica, Peter Assembergs, che ha espresso solidarietà al dipendente coinvolto e ha ribadito la necessità di rispettare le regole di accesso ai reparti ospedalieri, in particolare in un'area delicata come quella della Psichiatria. «L'aspetto più grave è naturalmente l'aggressione al nostro dipendente – ha dichiarato – ma anche il mancato rispetto delle regole e il rifiuto della loro stessa esistenza è un fatto sul quale riflettere. L'ospedale deve rimanere un luogo sicuro e protetto per pazienti e operatori».

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