Economia e Ambiente

Ottant’anni di Confcommercio Thiene. La storia di un territorio che ha imparato a rialzarsi ogni volta

giovedì 18 giugno 2026 Valentina Ruzza

Ottant’anni non si misurano con un numero. Si misurano con le vetrine accese quando fuori era ancora buio. Con i registri compilati a mano. Con le famiglie che hanno investito tutto in un negozio. Con le generazioni che si sono passate le chiavi dell’attività come si tramanda un’eredità.

È questa la storia che ieri sera si è ritrovata sotto le volte del Castello di Thiene per celebrare gli ottant’anni di Confcommercio Thiene.

Una storia che coincide con quella dell’Alto Vicentino.

Perché quando, nel marzo del 1946, nasceva l’associazione dei commercianti di Thiene, l’Italia stava ancora cercando di rialzarsi dalle macerie della guerra. Le città portavano addosso le ferite dei bombardamenti, le famiglie quelle delle privazioni. Eppure c’era chi guardava avanti.

Erano commercianti, artigiani, piccoli imprenditori. Uomini e donne che avevano compreso come la ricostruzione economica e sociale non potesse essere affrontata da soli. Da quella intuizione nacque un’organizzazione destinata a diventare molto più di una rappresentanza di categoria.

Ottant’anni dopo, Confcommercio Thiene continua ad essere uno dei principali interpreti dello sviluppo economico del territorio, accompagnando le imprese attraverso le trasformazioni che hanno cambiato radicalmente il volto del commercio: dal boom economico agli anni della globalizzazione, dall’avvento della grande distribuzione alla rivoluzione digitale, fino alle sfide imposte dall’e-commerce e dai nuovi modelli di consumo.

«Confcommercio Thiene ha accompagnato la crescita di questo territorio, affrontando con determinazione i cambiamenti del mercato e sostenendo gli imprenditori nelle sfide di ogni epoca», ha ricordato il direttore Sergio Terzo. «In questi ottant’anni l’associazione ha rappresentato un punto di riferimento per migliaia di attività, promuovendo innovazione, formazione e tutela delle imprese».

La ricorrenza è stata celebrata ieri sera in una delle cornici più rappresentative della città.

Il Castello di Thiene ha accolto circa 150 ospiti tra imprenditori, rappresentanti delle categorie economiche, dirigenti associativi e istituzioni, trasformandosi per una sera in un luogo della memoria collettiva del territorio.

Particolarmente significativa la presenza di tutti i sindaci dell’Alto Vicentino, testimonianza concreta del ruolo che il sistema del commercio continua a rivestire nella tenuta economica e sociale delle comunità locali.

A rappresentare la Regione Veneto era presente Marco Zecchinato, Assessore al Governo del Territorio, Infrastrutture ed Enti Locali, la cui partecipazione ha confermato l’attenzione riservata al mondo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, settori che costituiscono una delle colonne portanti dell’economia veneta.

Tra le sale storiche e i porticati illuminati del Castello, il clima della serata è andato ben oltre la celebrazione formale.

Si è parlato di imprese, di centri storici, di ricambio generazionale, di attrattività urbana e di futuro. Perché il commercio non rappresenta soltanto un comparto economico.

Rappresenta la vita stessa delle città.

Dove una vetrina si spegne definitivamente, spesso si spegne anche una parte della comunità.

Dove invece un’attività apre, investe e cresce, si genera lavoro, sicurezza, socialità e qualità urbana.

È forse questo il significato più autentico dell’anniversario celebrato da Confcommercio Thiene: ricordare che dietro ogni impresa esiste una storia personale fatta di sacrifici, intuizioni e coraggio.

«Questo anniversario non è soltanto una celebrazione del passato, ma un punto di partenza per nuove sfide e nuovi sogni», ha dichiarato il presidente Andrea Retis. «Guardiamo avanti con la stessa passione che ha animato i nostri fondatori, consapevoli che il nostro valore più grande è la comunità che ci sostiene».

Parole che assumono un significato particolare in un tempo in cui il commercio sta vivendo una delle più profonde trasformazioni della propria storia. Ottant’anni dopo quel 1946, le botteghe hanno lasciato spazio alle insegne digitali, i registratori di cassa ai software gestionali, le piazze ai marketplace online.

Eppure qualcosa è rimasto immutato. La capacità degli imprenditori di scommettere sul territorio. Perché la vera storia di Confcommercio Thiene non è quella di un’associazione che compie ottant’anni.

È quella di migliaia di persone che, per ottant’anni, hanno continuato ad accendere ogni mattina le luci delle proprie attività contribuendo, silenziosamente, a costruire il volto dell’Alto Vicentino.

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