lunedì 20 aprile 2026
•PAGELLE DE LA RUZZA•
Vicenza–Pergolettese 0-0
Il dato reale non è il risultato, ma l’inerzia.
Il Vicenza gioca stabilmente nella metà campo avversaria, sviluppa con continuità in 3-5-2: ampiezza garantita dai quinti, occupazione corretta degli half-spaces, rotazioni interne pulite tra mezzali e trequartista.
La manovra arriva. La rifinitura anche.
Manca la finalizzazione.
Troppa bassa la qualità dell’ultimo gesto: scelta, tempo, pulizia d’impatto. La Pergolettese difende con blocco basso e densità centrale, ma il Vicenza trova comunque linee e situazioni.
L’espulsione di Talarico al 60’ modifica l’equilibrio numerico, non quello posizionale: il Vicenza resta alto, continua a occupare l’ultimo terzo. Segnale di identità forte.
Ma senza efficienza offensiva, il dominio resta sterile.
MASSOLO 6
Mai realmente sollecitato. Gestione pulita delle uscite, qualche imprecisione tecnica nel gioco coi piedi. Nessun intervento determinante.
VESCOVI 6,5
Corretta gestione della linea. Non forza mai la giocata, mantiene posizione e tempi. Affidabile nelle coperture preventive.
CAPPELLETTI 6-
Alterna buone letture a ritardi in uscita. Sul gol annullato attacca bene la palla, ma la linea è fuori sincrono. In area avversaria è presente, ma non decisivo.
BENASSAI 6-
Gestione difensiva discontinua. Soffre nelle situazioni di transizione, meglio in difesa posizionale. Prestazione senza picchi.
TALARICO 5
Spinta costante ma gestione emotiva insufficiente. L’espulsione nasce da una cattiva lettura situazionale: reazione evitabile che compromette l’equilibrio finale.
CAVION 6,5
Gestione dei tempi di gioco superiore. Si muove sempre nella zona giusta, offre linee di passaggio e pulisce il possesso. Vicino al gol su inserimento.
CARRARO 6,5
Equilibratore. Copertura, costruzione, inserimento. Buona presenza nelle seconde palle. L’ammonizione condiziona l’intensità.
RADA 7
Giocatore di connessione totale. Copre ampiezza e centro, dà continuità alla manovra, sempre coinvolto nelle transizioni positive. Fondamentale nell’equilibrio.
TRIBUZZI 7
Ampiezza vera. Attacca l’uomo, crea superiorità numerica, produce cross e situazioni. È il principale generatore offensivo.
CAPELLO 6,5
Tra le linee con qualità. Riceve, orienta, smista. Dà ordine alla rifinitura, ma manca incisività negli ultimi metri.
STÜCKLER 6+
Movimenti corretti in profondità, buona attivazione alle spalle della linea. Ha due situazioni pulite: non le concretizza. Prestazione attiva, ma inefficace.
GOLIN 6,5
Ingresso con impatto. Tiene ampiezza, attacca lo spazio, porta gamba e intensità.
RAUTI s.v.
Aumenta la verticalità, attacca meglio la profondità rispetto ai titolari. Non trova la giocata risolutiva.
MORRA s.v.
Un’occasione, esecuzione sbagliata. Poteva valere la partita.
BROGGIAN s.v.
Buon primo passo, attacco diretto. Da sviluppare.
VITALE s.v.
Minuti marginali.
ALL. GALLO 6,5
Struttura chiara e coerente. Rotazioni funzionali, identità mantenuta anche in inferiorità numerica. La squadra produce volume e controllo, ma non converte.