martedì 31 marzo 2026 Martino Montagna
A Sandrigo segnali di distensione per le 581 Pro Loco del Veneto sul fronte della Riforma del Terzo Settore. Sabato scorso, presso il teatro Sala Arena, UNPLI Veneto ha convocato un vertice tra dirigenti delle Pro Loco, commercialisti e vertici nazionali per chiarire i principali aspetti della nuova normativa fiscale.
L’incontro ha dissipato molti timori: le associazioni con ricavi commerciali sotto gli 85mila euro beneficeranno del regime forfettario previsto dall’Articolo 86, con un coefficiente di redditività del 3% e senza applicazione dell’IVA. Particolare attenzione è stata dedicata alle sagre, con il giurista Gabriele Sepio che ha confermato come la somministrazione di cibi e bevande legata alla promozione dei prodotti locali rientri nelle attività di interesse generale, evitando la classificazione commerciale prevista dall’art. 79.
Il Presidente di UNPLI Veneto, Rino Furlan, ha sottolineato l’importanza di affidarsi a commercialisti specializzati nel Terzo Settore e ha ipotizzato la creazione di un organismo di assistenza fiscale dedicato, come già avviene per la contabilità. Il Presidente nazionale UNPLI, Antonino La Spina, ha ribadito che «le novità incutono paura, ma avete alle spalle un'organizzazione forte».
All’incontro erano presenti anche rappresentanti istituzionali: l’Assessore Regionale alle Politiche per il Terzo Settore Paola Roma, l’Assessore alla Protezione Civile e Ambiente Elisa Venturini, e il Questore del Senato Antonio De Poli, che ha annunciato la prossima approvazione di una legge per semplificare le procedure delle manifestazioni territoriali, rafforzando il sostegno a volontari e associazioni.