Salute e Sociale

PFAS nei pozzi privati tra Sandrigo e Bressanvido: nove casi oltre i limiti

martedì 28 luglio 2026 Martino Montagna

Sono nove i pozzi privati risultati con valori di PFAS superiori ai limiti di legge nei territori di Sandrigo e Bressanvido. A comunicarlo è Viacqua dopo le analisi effettuate su 17 campioni d’acqua raccolti nell’ambito delle attività di controllo e prevenzione avviate per monitorare la qualità delle fonti idriche della zona.

I controlli hanno evidenziato in più della metà dei casi concentrazioni di sostanze perfluoroalchiliche oltre le nuove soglie normative entrate in vigore il 13 luglio 2026. In particolare, i valori rilevati sono risultati mediamente circa tre volte superiori al limite previsto per la somma dei quattro PFAS considerati maggiormente critici — PFOA, PFOS, PFNA e PFHxS — fissato a 20 nanogrammi per litro. Resta invece confermato il limite massimo di 100 nanogrammi per litro per il totale dei PFAS presenti nell’acqua.

L’indagine è partita dopo il ritrovamento di tracce di PFAS in alcuni punti di prelievo nei Comuni di Pianezze e Schiavon, aree situate a nord di Sandrigo e Bressanvido e servite dal gestore Etra. Le verifiche ambientali e sanitarie sono tuttora in corso e al momento non è ancora possibile stabilire con certezza la reale estensione del fenomeno sul territorio.

Viacqua ha comunque rassicurato i cittadini precisando che l’acqua distribuita attraverso la rete pubblica dell’acquedotto rispetta pienamente i parametri previsti dalla normativa ed è sottoposta ai necessari controlli di sicurezza. Il problema riguarda esclusivamente alcuni pozzi privati, spesso utilizzati per approvvigionamenti autonomi.

In collaborazione con le amministrazioni comunali di Sandrigo e Bressanvido, il gestore idrico ha avviato un’attività di informazione rivolta ai residenti coinvolti, inviando comunicazioni ai proprietari dei pozzi interessati e alle autorità competenti. I sindaci hanno inoltre incontrato le famiglie coinvolte per fornire chiarimenti e indicazioni sulle possibili soluzioni.

Vista la presenza diffusa di pozzi privati nella zona, Comuni e Viacqua invitano i cittadini a utilizzare, per gli usi potabili, esclusivamente l’acqua proveniente dalla rete pubblica. Chi vive in aree già raggiunte dall’acquedotto ma non è ancora allacciato può presentare richiesta di collegamento seguendo le procedure indicate dal gestore.

Per le abitazioni situate in strade non ancora servite dalla rete pubblica, l’indicazione è di effettuare quanto prima un controllo della qualità dell’acqua del proprio pozzo, verificando anche l’eventuale presenza di PFAS.

Per agevolare le famiglie, i Comuni di Sandrigo e Bressanvido stanno lavorando con Viacqua alla definizione di un accordo che permetterà di effettuare le analisi a costi ridotti. L’iniziativa punta a rendere più accessibili i controlli, considerando che la normativa attribuisce ai proprietari dei pozzi privati la responsabilità della verifica della qualità dell’acqua utilizzata.

Per informazioni e assistenza è possibile contattare il servizio clienti Viacqua al numero verde 800 154242, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 13.

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