Cronaca

Record di interventi in montagna: oltre 13.000 soccorsi nel 2025 (+8%)

mercoledì 1 aprile 2026 Martino Montagna

Le montagne vicentine e l’intero territorio alpino italiano hanno visto nel 2025 un numero record di interventi da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), che ha gestito complessivamente 13.037 missioni di soccorso, l’8% in più rispetto al 2024. Un dato senza precedenti, che riflette la crescente pressione sulle strutture di emergenza in ambienti impervi, compresi i rilievi delle Prealpi Vicentine, spesso frequentati da escursionisti e appassionati di outdoor poco esperti.

Tra le principali cause degli interventi, le cadute rimangono al primo posto (45%), seguite da malori e difficoltà durante l’attività fisica. L’escursionismo si conferma l’attività più coinvolta (43,6%), ma non mancano soccorsi per mountain bike, sci e alpinismo. Il bilancio complessivo è preoccupante: 528 vittime, 9.624 feriti e 140 dispersi.

Gli interventi si concentrano soprattutto nei mesi estivi, con agosto al picco del 17,9%, quando le montagne attirano il maggior numero di visitatori. A supporto dei soccorsi, l’app GeoResQ ha permesso una geolocalizzazione più rapida, con oltre 256.000 utenti attivi e 354 emergenze gestite grazie alle coordinate precise.

Il CNSAS ricorda l’importanza di affrontare le escursioni in montagna con prudenza e preparazione: conoscere il territorio, rispettare le condizioni meteorologiche e saper rinunciare se necessario può fare la differenza tra la vita e la morte. Le montagne vicentine, con i loro sentieri e panorami spettacolari, restano un richiamo irresistibile, ma richiedono responsabilità e consapevolezza per essere vissute in sicurezza.

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