Cronaca

Ruba Gratta e Vinci per 10mila euro, incastrato dalle telecamere

mercoledì 14 ottobre 2026 Martino Montagna

Un furto in tabaccheria, una refurtiva dal valore di circa 10mila euro e un tentativo di riscuotere le eventuali vincite spostandosi tra diverse province. Si è conclusa con la denuncia di un ventenne residente a Este, nel Padovano, l’attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Noventa Vicentina, che hanno ricostruito quanto accaduto in un esercizio commerciale del paese.

Il colpo risale alla notte dell’11 dicembre 2025, quando il giovane, secondo la ricostruzione degli investigatori, si sarebbe introdotto nel locale dopo averne forzato l’ingresso. Una volta all’interno, avrebbe sottratto circa 200 euro in contanti dal registratore di cassa e numerosi biglietti Gratta e Vinci, per un valore complessivo stimato in circa 10mila euro.

Un bottino composto soprattutto da tagliandi della lotteria istantanea, il cui valore non dipende soltanto dal costo d’acquisto, ma anche dall’eventuale possibilità di ottenere premi. Proprio la successiva circolazione dei biglietti avrebbe rappresentato un elemento importante per ricostruire i movimenti del presunto responsabile.

Le immagini delle telecamere decisive per le indagini

Dopo il furto, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per individuare l’autore dell’effrazione. Le verifiche hanno compreso il sopralluogo nell’attività commerciale e l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, sia all’interno del locale sia nelle aree circostanti.

Le registrazioni avrebbero fornito elementi utili per ricostruire la dinamica del colpo e arrivare all’identificazione del ventenne residente a Este. L’attività investigativa si è poi concentrata su ciò che sarebbe accaduto dopo la sottrazione dei biglietti, seguendo una pista che ha portato gli inquirenti anche al di fuori del territorio vicentino.

I tentativi di riscuotere le vincite tra tre province

Secondo quanto ricostruito dai militari, nei giorni successivi al furto il giovane avrebbe tentato di riscuotere le vincite presentando alcuni dei tagliandi in diverse ricevitorie delle province di Venezia, Ferrara e Bologna.

Gli spostamenti tra territori differenti avrebbero quindi costituito un ulteriore elemento degli accertamenti. Il caso, partito da un furto avvenuto in una tabaccheria del Vicentino, ha richiesto verifiche su una serie di presunti tentativi di riscossione effettuati lontano dal luogo in cui i biglietti erano stati sottratti.

Resta da distinguere il valore complessivo dei Gratta e Vinci rubati dall'eventuale ammontare delle vincite effettivamente riscosse: le informazioni disponibili indicano una refurtiva valutata circa 10mila euro, ma non precisano quanto denaro sarebbe stato eventualmente ottenuto attraverso i tagliandi né se tutti siano stati recuperati.

La denuncia per furto aggravato

Al termine delle indagini, concluse il 12 ottobre 2026, il ventenne è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di furto aggravato. La denuncia rappresenta l’esito dell’attività svolta dai Carabinieri, mentre gli eventuali ulteriori sviluppi della vicenda saranno valutati nelle sedi competenti.

L’episodio evidenzia il ruolo che possono avere le telecamere di sorveglianza nella ricostruzione dei furti e l’importanza degli accertamenti successivi, soprattutto quando la presunta refurtiva viene utilizzata o presentata in luoghi diversi da quello in cui è stata sottratta.

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