martedì 6 ottobre 2026 Martino Montagna
Torna a Vicenza la rassegna “Dieci ottobre e oltre: la Città di Vicenza per la salute mentale”, giunta alla seconda edizione e promossa in occasione della Giornata internazionale per la salute mentale del 10 ottobre. Il filo conduttore di quest’anno è “Coltiviamo una comunità senza pregiudizi”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema del benessere mentale e contrastare lo stigma che ancora accompagna chi vive una situazione di disagio psicologico.
Il programma, curato dal Tavolo per la promozione della salute e del benessere del Comune di Vicenza, propone reading musicali, proiezioni, incontri, momenti di confronto e flash mob, coinvolgendo numerose associazioni e realtà del territorio. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza di un disagio mentale sempre più evidente, soprattutto tra giovani e giovanissimi, e dalla necessità di favorire una cultura dell’ascolto, dell’accoglienza e della richiesta di aiuto.
L’appuntamento centrale sarà venerdì 10 ottobre, dalle 10.30 alle 17 alla chiesa di San Vincenzo, in piazza dei Signori, con le videoproiezioni dedicate alle manifestazioni del disagio psichico, ai pregiudizi e alle risorse presenti in città. La giornata si concluderà con il flash mob “Non parcheggiarmi”, curato dalla Compagnia Ombre e Luce.
Numerose anche le iniziative collaterali. Il 9 ottobre, ai chiostri di San Lorenzo, è previsto un reading musicale tratto da La Regina Magra. Il 10 ottobre, tra gli altri appuntamenti, ci saranno il festival “Equivaliamo” alla Centrale, una passeggiata di riflessione su intolleranza e pregiudizi a Parco Querini e un incontro dedicato allo stigma nei confronti di stranieri e migranti. La rassegna proseguirà il 16 ottobre a Villa Lattes con “Follemente insieme”, una serata dedicata al contrasto del pregiudizio sul disagio mentale.
L’iniziativa coinvolge una cinquantina di associazioni e diverse realtà cittadine. L’obiettivo comune è ribadire che la salute mentale riguarda l’intera comunità e che combattere lo stigma significa restituire dignità, ascolto e cittadinanza a chi vive una condizione di sofferenza.