sabato 19 settembre 2026 Martino Montagna
È scattata la sospensione della detenzione domiciliare per un cittadino italiano residente nel territorio scledense, nei cui confronti sono emersi gravi indizi in relazione a presunti episodi di ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Il provvedimento è stato eseguito il 16 settembre 2026 dai militari della Stazione dei Carabinieri di Schio, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito nell’ambito delle recenti attività investigative, l’uomo avrebbe violato le prescrizioni previste dalla misura alternativa alla detenzione, allontanandosi dalla propria abitazione senza autorizzazione. A questo comportamento si aggiungono gli elementi raccolti dagli investigatori in merito all’utilizzo di alcune carte di debito risultate provento di furto.
In particolare, il cittadino sarebbe gravemente indiziato di aver effettuato alcuni prelievi fraudolenti agli sportelli bancomat, utilizzando le carte rubate. Le circostanze sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, nell’ambito del procedimento a suo carico.
Alla luce degli elementi emersi e della presunta violazione degli obblighi connessi alla detenzione domiciliare, è stato quindi disposto il ritorno in carcere, con la sospensione della misura alternativa precedentemente applicata.
Dopo le formalità di rito, i Carabinieri hanno accompagnato l’uomo alla Casa Circondariale di Vicenza, dove è stato associato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.