Cronaca

Sicurezza e sviluppo: il paradosso di Vicenza evidenziato dalla CCIAA

venerdì 6 febbraio 2026 Martino Montagna

La Camera di Commercio di Vicenza evidenzia un paradosso: la provincia, leader economico del Veneto, è gravemente sotto-dotata di forze di polizia. Nonostante contribuisca per il 19,7% al valore economico regionale, riceve solo il 9% delle risorse della Polizia di Stato, molto meno rispetto a Venezia, Padova e Verona.

Questa carenza ha effetti concreti: Vicenza registra il più alto numero di delitti per agente della regione (106,3), con un rapporto di un agente ogni 2.482 abitanti, il peggior dato veneto. Storicamente, il personale di polizia è diminuito drasticamente: dai 491 agenti del 2008 agli attuali 344, con tagli significativi nella Questura, Polizia Stradale e Ferroviaria.

Il presidente della Camera di Commercio, Giorgio Xoccato, sottolinea che sicurezza e sviluppo economico sono strettamente legati: un adeguato presidio del territorio favorisce investimenti, tutela le imprese e preserva la vivibilità dei centri storici. La Camera chiede un riequilibrio delle dotazioni di organico basato sui dati reali e un tavolo di confronto con il Ministero dell’Interno, affinché Vicenza non resti più “l’ultima tra gli ultimi” in materia di sicurezza.

Paradosso evidenziato: la provincia più ricca del Veneto è quella più penalizzata in termini di personale di polizia, nonostante un elevato numero di reati e la necessità di garantire sicurezza per lo sviluppo economico.

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