venerdì 13 marzo 2026 Martino Montagna
Più sicurezza per utenti e personale nell’area dell’autostazione Svt di viale Milano a Vicenza. È questo l’obiettivo emerso dal Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza convocato dal prefetto Filippo Romano, dopo la richiesta avanzata dal presidente della Provincia Andrea Nardin e dal presidente di Svt Marco Sandonà.
Al centro del confronto l’ipotesi di estendere la cosiddetta “zona rossa”, cioè l’area a massima vigilanza, anche all’interno del perimetro della sede Svt e dell’autostazione. Una misura ritenuta necessaria per contrastare le criticità legate alla presenza di persone non autorizzate che accedono alla struttura, creando situazioni di disagio e possibili rischi per lavoratori e passeggeri.
Secondo Nardin, la priorità è garantire la tutela di autisti e addetti, oltre che dei cittadini che utilizzano il servizio di trasporto pubblico. Tra le azioni previste ci sono il rafforzamento della recinzione perimetrale, in collaborazione con Iricav, e la realizzazione di un muro che impedisca ingressi dall’esterno, soprattutto in vista dell’imminente apertura del cantiere nell’area.
A queste misure strutturali si aggiungerà il controllo delle squadre antidegrado del Comune di Vicenza, che operano con la collaborazione tra polizia locale e servizi sociali per gestire situazioni di marginalità e allontanare chi utilizza impropriamente la stazione o gli autobus come luogo di permanenza.
Il tema della sicurezza è stato approfondito anche con un sopralluogo del consigliere provinciale delegato al trasporto pubblico Marco Zocca, che insieme ai tecnici della Provincia e di Svt ha verificato lo stato della recinzione lungo tutto il perimetro. L’obiettivo è arrivare rapidamente a interventi concreti che possano migliorare la sicurezza non solo dell’area della stazione, ma anche delle zone circostanti, comprese le scuole superiori vicine.