Cronaca

Sinistri stradali a Vicenza, la prima causa resta la distrazione. Appello dal Comune

mercoledì 18 marzo 2026 Martino Montagna

La prima causa degli incidenti stradali a Vicenza resta la distrazione. È quanto emerso questa mattina, al comando della polizia locale di strada Soccorso Soccorsetto, durante la presentazione dei dati relativi ai sinistri dei primi due mesi dell’anno nel territorio comunale, messi a confronto con i numeri dei primi 60 giorni dell’anno scorso. Presentazione, a cui hanno partecipato l’assessore alla mobilità Cristiano Spiller, il comandante della polizia locale Massimo Parolin, e i commissari Michele Camarata e Moreno Fabris.

«Abbiamo chiesto alla polizia locale report periodici sull'incidentalità nei 650 chilometri di strade cittadine - le parole dell’assessore Spiller -. Da un lato perché così possiamo rendere più efficaci e efficienti i controlli sulle strade, dall'altro perché questo può fornirci indicazioni utili su quali sono i punti critici e quindi dove poter intervenire con risorse comunali per interventi infrastrutturali per migliorare la sicurezza delle strade. Ciò non toglie che la fonte principale di incidentalità è legata al comportamento individuale di chi percorre la strada. Il nostro più grande appello va quindi al senso di responsabilità dei cittadini: chiediamo di utilizzare la strada nel rispetto delle norme e del codice della strada, perché questo è l'unico modo per rendere la città e le strade davvero più sicure».

I numeri degli incidenti di gennaio e febbraio di quest’anno sono leggermente in aumento rispetto a quelli del 2025, con 99 sinistri rilevati l’anno scorso e 104 nei primi due mesi del 2026. Per quel che riguarda le cause degli incidenti stradali, le più diffuse restano le mancate precedenze, i cambiamenti di direzione e soprattutto la distrazione al volante, all’origine di numerosi tamponamenti. Le strade più interessate dai sinistri restano quelle più trafficate del territorio comunale, ovvero strada Pasubio, viale del Sole, viale Dal Verme, viale Cricoli, strada Marosticana, viale della Pace e strada Postumia. Dati, sostanzialmente in linea quelli degli ultimi anni. Di qui, l’appello del Comune e della polizia locale a una maggiore attenzione in strada, rivolto agli automobilisti, ma anche a ciclisti e pedoni.

Durante la presentazione dei dati, gli agenti hanno avuto modo di ricordare che, dopo la recente uscita del nuovo decreto, tra sessanta giorni i possessori di monopattino elettrico saranno obbligati ad attaccare al proprio mezzo l’apposita targa, scaricabile sulla piattaforma telematica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti tramite Spid.

News ID 2409

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -