venerdì 13 febbraio 2026 Martino Montagna
Schio e Torrebelvicino unite contro le truffe:
Prosegue l’attività di contrasto alle truffe telefoniche e telematiche da parte della Compagnia Carabinieri di Schio, con due distinte operazioni condotte tra Schio e Torrebelvicino che hanno portato alla denuncia di tre persone.
Nel primo caso, a Torrebelvicino, i Carabinieri della Stazione di Valli del Pasubio hanno denunciato per truffa in concorso due uomini residenti in Lombardia, un 19enne di Magenta e un 38enne di Cesano Maderno. L’indagine è partita dalla denuncia di un 20enne del posto che, intenzionato ad acquistare un’auto tramite una nota piattaforma di e-commerce, aveva avviato una trattativa con i due. Dopo aver versato 20.680 euro per la presunta compravendita, il giovane non ha più avuto notizie dei venditori, risultati irreperibili.
Nel secondo episodio, avvenuto a Schio, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 20enne di Afragola per truffa e sostituzione di persona. L’uomo ha messo in atto la tecnica del cosiddetto “SMS-spoofing”: dopo aver inviato un messaggio a un 76enne del luogo, lo ha contattato telefonicamente fingendosi un operatore bancario e segnalando una presunta frode in corso sul conto corrente. Con il pretesto di mettere al sicuro i risparmi, ha convinto la vittima a effettuare un bonifico di 4.600 euro verso un conto da lui indicato.
Le attività investigative, condotte d’iniziativa dai reparti operanti, confermano l’attenzione dell’Arma nel contrasto a reati sempre più diffusi attraverso strumenti digitali e canali telefonici, ribadendo l’importanza della prevenzione e della prudenza nelle transazioni online e nelle comunicazioni ricevute da presunti operatori bancari.