venerdì 24 luglio 2026 Martino Montagna
Un riconoscimento per un gesto di straordinario coraggio e professionalità. Il Comune di Sovizzo ha conferito un encomio a Riccardo Marchetto e Ilaria Valentini, i due infermieri sovizzesi di 33 anni protagonisti del salvataggio di un bambino di tredici mesi colpito da una gravissima crisi respiratoria durante un volo diretto a Marrakech.
La cerimonia si è svolta nel corso del Consiglio comunale del 23 luglio, quando il sindaco Matteo Forlin ha consegnato personalmente il riconoscimento ai due concittadini, a nome dell’Amministrazione, del Consiglio comunale e dell’intera comunità.
La vicenda risale al viaggio in aereo, quando il piccolo ha improvvisamente smesso di respirare. Marchetto e Valentini, pur non essendo in servizio e senza poter contare sull’attrezzatura sanitaria normalmente disponibile in ospedale, sono intervenuti immediatamente. Grazie alla loro preparazione, alla freddezza e alle competenze maturate nel lavoro quotidiano da infermieri, hanno prestato le prime cure e avviato le manovre di rianimazione, contribuendo in modo determinante a salvare la vita del bambino.
Un intervento che il sindaco Forlin ha definito una «straordinaria testimonianza di professionalità e umanità», sottolineando il valore di un gesto che racchiude principi fondamentali per una comunità: solidarietà, responsabilità, senso del dovere e attenzione verso gli altri.
«Una comunità deve saper riconoscere e valorizzare le persone che, con le loro azioni, rappresentano i valori più autentici sui quali si fonda», ha dichiarato il primo cittadino durante la consegna dell’encomio.
Marchetto e Valentini hanno accolto il riconoscimento con grande semplicità, ribadendo di aver fatto soltanto il proprio dovere e spiegando che ogni professionista sanitario avrebbe agito nello stesso modo davanti a un’emergenza simile.
«Questa sera vogliamo esprimere pubblicamente la nostra riconoscenza a due nostri concittadini che hanno dato una straordinaria testimonianza di professionalità e umanità e che hanno reso orgogliosa tutta Sovizzo», ha aggiunto Forlin. «A nome mio, dell’Amministrazione comunale, del Consiglio comunale e dell’intera comunità vi diciamo grazie. Sovizzo è orgogliosa di voi».
L’encomio rappresenta il tributo della comunità a due professionisti che, anche lontano dal proprio ambiente di lavoro, hanno trasformato competenza e responsabilità in un gesto concreto di solidarietà, diventando simbolo dei valori del servizio sanitario e dell’aiuto verso il prossimo.