Cronaca

Sventata una tentata truffa del falso carabiniere a Noventa Vicentina

venerdì 6 novembre 2026 Martino Montagna

Un tentativo di truffa ai danni di un pensionato sventato grazie all'intervento dei Carabinieri. È successo a Noventa Vicentina, dove due uomini di 52 e 36 anni sono stati individuati e denunciati in stato di libertà con l'accusa di tentata truffa aggravata in concorso.

L'episodio risale alla mattinata del 5 novembre 2026. Durante un normale servizio di controllo del territorio, i militari della Stazione dei Carabinieri di Noventa Vicentina hanno notato i due soggetti aggirarsi in modo sospetto nei pressi dell'abitazione di un pensionato di 65 anni del posto.

I Carabinieri hanno immediatamente proceduto alla loro identificazione e agli accertamenti, riuscendo a ricostruire quanto stava accadendo.

La truffa seguiva il collaudato schema del cosiddetto falso Carabiniere. La vittima aveva infatti ricevuto una telefonata da un individuo che, spacciandosi per un appartenente all'Arma, aveva cercato di convincerla a consegnare denaro contante e oggetti in oro. Un raggiro basato sulla paura e sulla fiducia nelle istituzioni, con l'obiettivo di indurre l'anziano a consegnare i propri averi.

Le verifiche dei militari, approfondite anche attraverso il controllo dell'indirizzo inserito nel navigatore del telefono cellulare di uno dei due uomini, hanno permesso di raccogliere ulteriori elementi a sostegno dell'ipotesi investigativa.

Al termine degli accertamenti, entrambi, già gravati da precedenti di polizia, sono stati denunciati in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.

L'episodio conferma l'importanza dei controlli quotidiani sul territorio, fondamentali per intercettare situazioni sospette e proteggere soprattutto le persone più vulnerabili.

In questa occasione, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vicenza rinnova anche l'appello alla prudenza: nessun appartenente alle Forze dell'Ordine chiede la consegna di denaro o gioielli per motivi di servizio.

In caso di telefonate sospette, il consiglio è di interrompere subito la comunicazione e chiamare il 112, il Numero Unico di Emergenza.

News ID 3561

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