Spettacoli e Cultura

Thiene, il successo di «Brividi in Campagna»: tutto esaurito per l’Halloween delle sorelle Borgo. La magia della terra conquista grandi e piccoli

lunedì 26 ottobre 2026 Valentina Ruzza

Due giornate da tutto esaurito per RadiciCreative, che il 24 e 25 ottobre ha trasformato la campagna di via Sant’Anastasia in un grande scenario di Halloween. Percorsi dell’orrore con figuranti dal vivo, giochi della tradizione, laboratori e attrazioni per tutte le età. Dietro il successo, la visione e il lavoro di Denise Borgo e delle sue due sorelle.

THIENE. Tutto esaurito, nonostante il freddo, per «Brividi in Campagna», la manifestazione che nel fine settimana del 24 e 25 ottobre ha richiamato famiglie e visitatori in via Sant’Anastasia, alle porte di Thiene, trasformando gli spazi agricoli di RadiciCreative in un sorprendente scenario dedicato ad Halloween. Due giornate di grande partecipazione, nelle quali scenografie curate, personaggi in carne e ossa, giochi contadini e attività per bambini hanno dato vita a un’esperienza capace di coinvolgere anche gli adulti. Un risultato che porta la firma di Denise Borgo e delle sue due sorelle, protagoniste di un progetto imprenditoriale che ha saputo coniugare intrattenimento, tradizione rurale e valorizzazione del territorio.

A distinguere l’iniziativa è stata innanzitutto la qualità dell’allestimento, costruito per accompagnare i visitatori all’interno di un ambiente completamente trasformato. Zucche, ambientazioni autunnali, dettagli macabri e scenografie fotografiche hanno ridisegnato gli spazi della campagna, offrendo un percorso nel quale il divertimento si alternava alla sorpresa. Particolarmente coinvolgente il percorso dei brividi, animato da figuranti dal vivo: streghe, cadaveri disseminati lungo il tragitto e inquietanti apparizioni hanno reso l’esperienza una delle attrazioni più apprezzate della manifestazione. Non semplici decorazioni, dunque, ma una rappresentazione costruita sull’interazione con il pubblico, capace di sorprendere anche i visitatori più coraggiosi.

Accanto alla componente più spettacolare, RadiciCreative ha saputo valorizzare la propria identità agricola attraverso proposte originali e accessibili a tutte le età. Le piscine di farro e mais e quella di fieno hanno conquistato soprattutto i bambini, trasformando materiali della tradizione contadina in spazi di gioco e sperimentazione sensoriale. Un modo per recuperare la dimensione più spontanea del divertimento, quella fatta di contatto diretto con la natura, curiosità e libertà di esplorazione.

Grande attenzione anche ai giochi di una volta, riproposti con una formula capace di coinvolgere intere famiglie. Tra le sfide più curiose, «Azzecca il peso della zucca», che ha messo alla prova intuito e capacità di osservazione, e «La mira al cappello», insieme ad altre attività ispirate all’intrattenimento popolare. Proposte che hanno restituito valore a una tradizione ludica spesso dimenticata, dimostrando come la semplicità, se accompagnata dalla creatività, possa ancora conquistare un pubblico abituato a forme di intrattenimento ben più tecnologiche.

A completare il programma, i laboratori dedicati ai più piccoli, il truccabimbi, la lettura della mano e gli spazi riservati a cibo e bevande, realizzati anche grazie alla collaborazione con realtà del territorio. Un’offerta articolata, capace di distribuire il pubblico tra diverse attrazioni e di trasformare la visita in un’esperienza da condividere, senza limitarsi a una singola attività. Particolarmente riuscita la scelta di non concentrare l’intrattenimento esclusivamente sui bambini: anche gli adulti sono diventati parte attiva della festa, tra sfide, sorprese e percorsi immersivi.

Il successo della manifestazione, tuttavia, non si esaurisce nella varietà delle proposte. L’aspetto più significativo riguarda la capacità di dare una nuova funzione agli spazi agricoli, rendendoli luoghi di incontro, socialità e aggregazione. La campagna non è stata utilizzata come semplice cornice, ma è diventata l’elemento distintivo dell’intero progetto. Il fieno, i cereali, le zucche e gli ambienti rurali hanno contribuito a costruire un’identità riconoscibile, lontana dai format standardizzati che spesso caratterizzano gli appuntamenti dedicati ad Halloween.

Dietro questo risultato c’è soprattutto il lavoro delle tre sorelle Borgo. Denise, promotrice di RadiciCreative, ha dato forma a una visione che affonda le radici nella tradizione agricola e guarda alle nuove possibilità offerte dal turismo esperienziale e dalle attività rivolte alle famiglie. Insieme alle sorelle ha costruito un’iniziativa che richiede non soltanto fantasia, ma capacità organizzativa, preparazione, coordinamento e una notevole attenzione ai dettagli. Qualità che hanno trovato riscontro nella riuscita delle due giornate e nella risposta del pubblico.

Il tutto esaurito assume un valore ancora maggiore considerando le temperature rigide che hanno accompagnato il fine settimana. Un elemento che non ha compromesso la partecipazione e che evidenzia l’interesse per iniziative capaci di offrire esperienze diverse dalle consuete proposte di intrattenimento. È un segnale significativo anche per il territorio: dimostra che investire sulla qualità delle idee, sull’identità locale e sulla capacità di coinvolgere le famiglie può generare risultati concreti anche al di fuori dei tradizionali circuiti turistici e culturali.

«Brividi in Campagna» ha così messo in evidenza le potenzialità di una realtà giovane, capace di interpretare il patrimonio rurale in chiave contemporanea senza perderne l’autenticità. Un progetto nel quale l’iniziativa privata incontra una dimensione collettiva e dove la valorizzazione della campagna passa attraverso esperienze che avvicinano generazioni differenti.

Per Denise Borgo e le sue sorelle, il fine settimana appena concluso rappresenta soprattutto una conferma: il lavoro, la passione e una visione riconoscibile possono trasformare un’idea nata in famiglia in un appuntamento capace di richiamare un pubblico numeroso.

Il risultato più significativo, oltre al sold out, è proprio questo: aver trasformato due giornate d’autunno in un’esperienza che bambini e adulti porteranno con sé. Un successo costruito sul campo, nel senso più concreto del termine, che premia il coraggio e la determinazione di tre sorelle e restituisce alla campagna un ruolo da protagonista nella vita del territorio.

News ID 3495

Questo sito web utilizza i cookies per migliorare l'esperienza dell'utente. L'utente è consapevole del fatto che, se naviga sul nostro sito web, implicitamente accetta l'utilizzo dei cookies.

Informativa estesa -