Sport

Thiene pronto per l'avventura in Eccellenza

mercoledì 5 agosto 2026 Valentina Ruzza

Dalle Rovere: «Abbiamo riportato il club dove merita. Adesso arriva la sfida più difficile». Munaretto riparte dalla continuità, il vivaio resta il cuore del progetto

Il primo applauso della serata non è per un nuovo acquisto. È per i volontari. Per chi, lontano dai riflettori, ogni giorno apre i cancelli del campo, prepara gli spogliatoi, accompagna i ragazzi agli allenamenti e contribuisce a tenere viva una società che da oltre un secolo rappresenta un punto di riferimento per la città.

È da questa immagine che prende forma il Thiene Calcio 1908 versione 2026/2027.

Nella suggestiva cornice della Tenuta Dalla Rovere, il club rossonero ha alzato ufficialmente il sipario sulla stagione del ritorno in Eccellenza, presentando la prima squadra, lo staff tecnico e un progetto che guarda ben oltre il semplice risultato sportivo. Alla serata hanno preso parte dirigenti, sponsor, istituzioni, rappresentanti della FIGC e numerosi tifosi, testimoniando il forte legame tra la società e il territorio.

Ad aprire gli interventi sono stati il presidente Marco Dalle Rovere, il sindaco di Thiene Giampi Michelusi e il delegato provinciale FIGC Gilberto Cecchetto, tutti concordi nel riconoscere il valore di una società che, dopo il ritorno nella massima categoria regionale, vuole continuare a crescere senza perdere la propria identità.

Dalle Rovere ha scelto di non celebrare la promozione, ma di attribuirne il merito a chi ha contribuito quotidianamente al progetto.

«L’obiettivo era chiaro fin dall’inizio: volevamo riportare il Thiene in Eccellenza. È stato un anno intenso e il risultato appartiene a tutti: dirigenti, allenatori, staff, giocatori, collaboratori e volontari. Ognuno ha dato un contributo fondamentale.»

Un riferimento non casuale. La promozione, ufficializzata il 24 luglio dopo settimane di attesa, è arrivata al termine di una stagione vissuta sempre ai vertici, ma la società aveva già iniziato a programmare il futuro. Il direttore sportivo Michele Berti e l’allenatore Alessandro Munaretto hanno infatti costruito l’organico senza avere ancora la certezza della categoria nella quale il Thiene avrebbe giocato, segnale di una programmazione che ha anticipato gli eventi anziché inseguirli.

La continuità è infatti la parola chiave della nuova stagione.

Per il quarto anno consecutivo sarà Alessandro Munaretto a guidare la formazione rossonera, affiancato dal vice Tarik Jaouad, dal preparatore atletico Manuel Ometto, dal preparatore dei portieri Carmine Avorio, dal match analyst Mattia Viero e dal massaggiatore Andrea Munari. Una conferma in blocco dello staff tecnico che testimonia la fiducia della società nel percorso intrapreso e nella qualità del lavoro svolto negli ultimi anni.

Anche il mercato segue la stessa filosofia. Nessuna rivoluzione, ma innesti mirati per aumentare esperienza e profondità dell’organico. Tra i pali arriva Luca Berto, reduce dall’esperienza in Serie D con l’Unione La Rocca Altavilla, mentre il reparto difensivo si rafforza con Simone Bragagnolo, Riccardo Forte, Giovanni Tessaro, Christian Zotti e Filippo Dalla Libera, chiamati ad affiancare le conferme di Michele Marchioron e Alberto Baggio.

«Pensiamo di avere una squadra competitiva – ha spiegato Dalle Rovere –. Non mi piace fare pronostici, sarà il campo a stabilire dove potremo arrivare. Ma confrontandomi con gli addetti ai lavori sono convinto che questo gruppo possa recitare un ruolo importante.»

Se la prima squadra rappresenta il presente, il settore giovanile continua a essere il principale investimento per il futuro. Durante la presentazione il presidente è tornato più volte sull’importanza dell’Academy, ricordando il mantenimento di tutte le categorie regionali e la crescita costante del vivaio.

«Il nostro lavoro parte ogni giorno dai giovani. Vogliamo continuare a crescere perché il futuro del Thiene passa da loro.»

Un concetto che si lega perfettamente alla filosofia del club: costruire risultati attraverso la programmazione, valorizzando le risorse interne e mantenendo un legame sempre più forte con il territorio.

Nel corso della serata è emerso anche il ruolo sociale della società. Gli interventi istituzionali hanno sottolineato come il Thiene 1908 rappresenti molto più di una squadra di calcio: è una realtà capace di coinvolgere famiglie, volontari e associazioni, promuovendo valori di inclusione e partecipazione. In quest’ottica è stata rilanciata anche la volontà di sviluppare iniziative condivise con la Fondazione Carrobi e con la FIGC, affinché il calcio continui a essere uno strumento di crescita per l’intera comunità.

La presentazione, condotta da Emanuele De Feo, si è conclusa con la sfilata della rosa e dello staff tecnico, tra gli applausi del pubblico e l’entusiasmo di una piazza che ritrova l’Eccellenza dopo una sola stagione.

Il campionato, naturalmente, sarà il giudice definitivo. Ma dalla serata della Tenuta Dalla Rovere emerge una certezza: il Thiene 1908 non ha costruito soltanto una squadra per affrontare una nuova categoria. Ha consolidato un progetto che punta a dare continuità ai risultati, senza rinunciare ai valori che, da oltre un secolo, ne accompagnano la storia.

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