lunedì 15 giugno 2026 Martino Montagna
Una drammatica tragedia si è consumata nella mattinata di domenica 14 giugno sul massiccio del Pasubio. A perdere la vita sono stati Giosuè Baldissera, vigile del fuoco vicentino di 26 anni, e Sofia Dalle Nogare, giovane sportiva scledense di 24 anni.
I due alpinisti stavano affrontando lo Spigolo Boschetti-Zaltron sul Sojo d'Uderle, una delle vie di arrampicata più conosciute della zona, quando sono precipitati per oltre cento metri. Con loro si trovavano anche altri due amici. L'incidente è avvenuto sotto gli occhi di una cordata presente sulla parete, che ha immediatamente lanciato l'allarme.
L'attivazione dei soccorsi è scattata intorno alle 11.40. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino di Schio insieme al medico e al tecnico di elisoccorso dell'elicottero proveniente da Trento. Una volta raggiunta la base della parete, i soccorritori hanno purtroppo constatato che per i due giovani non c'era più nulla da fare.
Le condizioni meteorologiche, caratterizzate dalla presenza di nebbia, hanno impedito all'eliambulanza di effettuare il recupero delle salme. I corpi sono stati quindi imbarellati e trasportati a mano dai soccorritori fino alla strada.
Al momento restano sconosciute le cause della caduta. Saranno gli accertamenti a chiarire cosa sia accaduto durante la progressione lungo la via di arrampicata.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel Vicentino, dove Giosuè Baldissera e Sofia Dalle Nogare erano molto conosciuti e apprezzati. Il mondo dell'alpinismo, dei vigili del fuoco e dell'associazionismo sportivo si stringe ora attorno alle famiglie delle due giovani vittime.