Spettacoli e Cultura

Valdagno: "La Via delle scienze" parte con il primo ospite, il cosmologo Ferrara

mercoledì 4 marzo 2026 Martino Montagna

Sta per avere inizio un nuovo ciclo di incontri de "la Via delle scienze". Giunta alla sua XXIII stagione, la rassegna sarà dedicata al tema delle “Metamorfosi” per celebrare ciò che di più costante sembra presentarci l’Universo: il cambiamento. Ad aprire il ciclo di incontri, giovedì 5 marzo alle ore 20.30 nella Sala Soster di Palazzo Festari sarà il cosmologo e professore della Scuola Normale Superiore Andrea Ferrara con una serata dal titolo "La semplice complessità dell'Universo". "la Via delle scienze" è un progetto del Comune di Valdagno curato da un gruppo di appassionati e reso possibile grazie al sostegno di diversi sponsor.

"Con il capolavoro di Ovidio - sottolineano i curatori della rassegna - l’antichità ci ha donato una straordinaria ricchezza di miti e immagini della legge non scritta del continuo cambiamento. Oggi non è più il capriccio degli dei a determinare trasformazioni d’aspetto o di sostanza: sono le scienze a offrirci innumerevoli esempi di metamorfosi – talvolta rapidissime, talaltra distribuite su tempi geologici – spesso invisibili alla nostra scala di percezione. Come nostro costume, indagheremo alcuni dei molti filoni che questo grandioso tema offre a chi voglia esplorarlo: metamorfosi guidate dalla Natura e trasformazioni immaginate e realizzate dall’Uomo.

A guidarci saranno ospiti di altissimo profilo, pronti a condividere competenze e prospettive maturate nei rispettivi ambiti di ricerca".

A partire proprio da Andrea Ferrara, Professore Ordinario di Cosmologia alla Scuola Normale Superiore di Pisa e Joint Professor dell’Institute for the Physics and Mathematics of the Universe di Tokyo. Ferrara svolge ricerche di tipo teorico e numerico sulla formazione delle prime galassie e buchi neri nell’Universo primordiale eh ha al suo attivo più di 400 pubblicazioni scientifiche, che hanno ricevuto circa 18.500 citazioni.

È stato insignito di diversi premi internazionali tra cui i prestigiosi Blaauw Prize, Tinsley Prize e Severo Ochoa Fellow, oltre ad una ERC Advanced Grant. Lavora come Editore per varie riviste scientifiche internazionali e fa parte della lista dei Top 100 scienziati italiani. È Chair dell’Advisory Board dello Square Kilometer Array (SKA). È anche attivamente impegnato nella divulgazione scientifica, per cui ha ricevuto la Medaglia G. Giorgi, con articoli e conferenze pubbliche.

La nuova stagione proseguirà poi venerdì 13 marzo quando è in programma l'incontro "Nanomateriali e materiali intelligenti" con Silvia Marchesan (Chimica organica, Università di Trieste); venerdì 20 marzo Luca Munaron (Fisiologia, Università Torino) parlerà de "Le infinite forme bellissime", mentre venerdì 27 marzo sarà protagonista Virgilio Mattoli (Tecnologista, Istituto Italiano di Tecnologia di Genova) con "Imparare dalla natura". La chiusura, lunedì 13 aprile, è affidata al classicista e scrittore (Università di Oxford) Nicola Gardini che racconterà "L'instancabile ordine della vita".

Tutti gli eventi si svolgeranno alle 20.30 nella Sala Soster di Palazzo Festari a Valdagno.

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