sabato 8 agosto 2026 Martino Montagna
Prende il via lunedì 10 agosto un nuovo intervento legato allo sviluppo del **teleriscaldamento a Vicenza**, con lavori che interesseranno via Ragazzi del ’99, la rotatoria con viale Cricoli e un tratto dello stesso viale. Le opere, realizzate da **V-Reti** per la posa delle tubazioni al servizio di **Magis Calore**, proseguiranno per fasi successive fino al completamento dell’intervento e comunque non oltre il 9 settembre 2026.
Il cantiere comporterà inevitabili ripercussioni sulla circolazione. Nella prima fase verrà chiusa la carreggiata est di via Ragazzi del ’99, tra via Bedin e la rotatoria di viale Cricoli. Il traffico continuerà a scorrere in entrambi i sensi sulla carreggiata opposta, con una corsia per direzione e **limite di velocità fissato a 30 km/h**.
Cambieranno anche alcuni collegamenti della viabilità locale. Saranno infatti temporaneamente chiuse le intersezioni di via Ragazzi del ’99 con via Bedin e con il tratto nord di viale Astichello: per raggiungere via Bedin sarà necessario passare da via Porto Godi, mentre l’accesso alla parte nord di viale Astichello sarà possibile dalla rotatoria di strada di Saviabona.
Modifiche anche alla rotatoria tra viale Cricoli e via Ragazzi del ’99, il cui anello verrà temporaneamente chiuso per consentire la realizzazione di un collegamento diretto tra le due strade. Parallelamente, saranno chiuse entrambe le carreggiate di viale Cricoli nel tratto compreso tra la rotatoria e quella di strada di Saviabona.
Il Comune assicura comunque il mantenimento degli **accessi alle abitazioni, alle attività e ai passi carrai**, compatibilmente con l’avanzamento delle lavorazioni, e il transito pedonale in condizioni di sicurezza. Agli automobilisti viene invece raccomandata particolare attenzione alla segnaletica, perché la configurazione del traffico potrà cambiare progressivamente con lo sviluppo del cantiere.
L’intervento si inserisce nel percorso di potenziamento del **teleriscaldamento**, una delle infrastrutture attraverso cui le città puntano a rendere più efficiente il sistema energetico e a ridurre l’impatto ambientale legato al riscaldamento degli edifici. Nel breve periodo, tuttavia, la posa delle nuove condotte porta con sé cantieri e disagi alla mobilità, destinati a protrarsi per circa un mese.