Politica

Vicenza celebra il 2 giugno tra cerimonia in piazza e tributo alle Madri Costituenti

mercoledì 3 giugno 2026 Martino Montagna

In occasione dell’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana, Vicenza ha vissuto una giornata di celebrazioni istituzionali e iniziative civiche che hanno unito memoria storica, riflessione politica e partecipazione della comunità.

Il 2 giugno, in piazza dei Signori, si è svolta la cerimonia ufficiale promossa dalla Prefettura e dal Comune di Vicenza. Il sindaco Giacomo Possamai, intervenuto dopo la sfilata della Bandiera della città decorata con le due medaglie d’oro al valor militare, ha ricordato il significato storico del referendum del 1946, sottolineando la natura “non scontata” della vittoria repubblicana e il ruolo decisivo di milioni di cittadini e cittadine che, usciti dalla guerra e dalla dittatura, scelsero la democrazia.

Nel suo intervento, il sindaco ha posto particolare attenzione al primo voto delle donne, definendolo una “rivoluzione civile” che segnò l’ingresso pieno della componente femminile nella vita democratica del Paese. Possamai ha inoltre richiamato il valore della Costituzione come frutto di un lavoro condiviso e lungimirante, ancora oggi riferimento fondamentale della convivenza civile. La ricorrenza è stata anche occasione per ricordare che la Repubblica non nacque da una vittoria schiacciante, ma da una scelta equilibrata e partecipata, che richiese impegno e responsabilità collettiva.

Al termine della cerimonia, nella Loggia del Capitaniato, si è svolta la consegna dei titoli di Cavaliere del Lavoro, con il riconoscimento attribuito anche a quattro vicentini distintisi nei rispettivi ambiti professionali e istituzionali.

Le celebrazioni sono poi proseguite nel pomeriggio e nei giorni successivi con un programma diffuso di eventi dedicati agli 80 anni della Repubblica e al ruolo delle donne nella costruzione democratica del Paese, fino a culminare nell’inaugurazione del “Giardino delle 21 Madri Costituenti” al parco di via Cattaneo.

Il progetto, promosso dal Comune di Vicenza insieme ad ANMIG e a diverse realtà associative e culturali del territorio, ha rappresentato il momento più significativo delle celebrazioni. Un totem memoriale permanente racconta le storie delle 21 donne elette all’Assemblea Costituente, affiancate da 535 uomini, che contribuirono alla scrittura della Carta costituzionale. Le loro biografie sono accessibili anche tramite QR code con contenuti audio multilingue, pensati per un pubblico ampio e intergenerazionale.

La vicesindaca Isabella Sala ha sottolineato come l’iniziativa voglia rendere visibili volti e storie spesso meno conosciute, trasformando la memoria in uno strumento educativo e civile. Il memoriale, collocato in un parco di quartiere, è stato concepito come luogo aperto e accessibile, capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore dei diritti come conquiste e non come concessioni.

La giornata inaugurale è stata arricchita da mostre, letture, performance e momenti di approfondimento ospitati tra il Teatro Bixio e il Centro Pedagogico, con il coinvolgimento di scuole, associazioni e realtà culturali. Il progetto “Tratti di libertà” ha inoltre visto la partecipazione degli studenti vicentini, che hanno rielaborato in forma artistica le storie delle Madri Costituenti. L’immagine simbolo dell’iniziativa, un soffione i cui semi riportano i nomi delle 21 donne, è diventata emblema della diffusione dei valori democratici tra le nuove generazioni.

La giornata si è conclusa con un momento conviviale ispirato alla proposta di alcune Costituenti di scegliere la mimosa come simbolo della Giornata internazionale dei diritti delle donne, rafforzando il legame tra memoria storica e impegno per l’uguaglianza di genere.

Nel complesso, le celebrazioni vicentine per l’80° della Repubblica hanno intrecciato istituzioni, scuola e società civile in un percorso unitario, restituendo centralità al 2 giugno non solo come anniversario, ma come occasione per riflettere sul valore attuale della democrazia, della partecipazione e della Costituzione.

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