Vicenza, che carattere! Rimonta il Genoa e chiude sul 2-2

sabato 25 luglio 2026 Valentina Ruzza

Le amichevoli estive servono a costruire condizione, affinare gli automatismi e misurare la crescita di una squadra. Alcune, però, riescono anche a offrire indicazioni che vanno oltre il semplice risultato. Il 2-2 maturato a Moena contro il Genoa appartiene a questa categoria. Il L.R. Vicenza di Fabio Gallo non si limita a fermare una formazione di Serie A: la affronta a viso aperto, ne sostiene i ritmi, reagisce a un doppio svantaggio e chiude la gara con un pareggio che certifica la crescita di un gruppo sempre più consapevole delle proprie qualità.

L’approccio dei biancorossi è quello di una squadra che vuole essere protagonista. Pressione alta, idee chiare e una manovra fluida permettono al Lane di prendere fiducia fin dai primi minuti. Rauti si rende subito pericoloso con un’incursione in area, mentre Pietrelli crea continui problemi sulla corsia destra, spingendo con qualità e continuità. Il Vicenza costruisce occasioni, muove il pallone con personalità e dimostra di poter competere senza alcun timore reverenziale.

Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi sullo 0-0, è il Genoa a trovare l’episodio che cambia l’equilibrio della gara. Amorim lascia partire una conclusione potente che vale l’1-0, un vantaggio forse severo per quanto espresso nei primi quarantacinque minuti.

La ripresa mette subito alla prova il carattere della squadra di Fabio Gallo. Morra sfiora il pareggio, ma al 12’ Colombo trasforma il calcio di rigore del momentaneo 2-0, un colpo che avrebbe potuto spezzare l’equilibrio emotivo della gara.

È proprio in quel momento che emerge la maturità del Lane.

La reazione è immediata. Dopo appena un minuto Caferri riapre l’incontro sfruttando l’assist di Broggian e restituisce entusiasmo ai biancorossi. Il Vicenza continua ad attaccare con convinzione, alza il ritmo della manovra e costringe il Genoa a difendersi nella propria metà campo. Una pressione costante che trova il meritato premio al 44’ della ripresa, quando Alessio firma il definitivo 2-2, completando una rimonta che premia una squadra capace di non smarrire mai equilibrio e fiducia.

Al di là del risultato, è la prestazione a rappresentare il dato più significativo della giornata. Il Vicenza ha dimostrato di poter sostenere l’intensità di una formazione di Serie A, di avere principi di gioco già ben assimilati e, soprattutto, una personalità che lascia intravedere margini di crescita importanti.

Il precampionato non assegna punti e non emette sentenze. Ma offre indicazioni preziose. E quelle arrivate da Moena raccontano di un Vicenza che sta assimilando con convinzione le idee di Fabio Gallo, che cresce sul piano del gioco e della mentalità e che, contro un avversario di categoria superiore, ha dimostrato di saper competere con autorevolezza. Se questo era uno degli esami più probanti dell’estate, il Lane può uscirne con una certezza: la strada intrapresa è quella giusta.

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