martedì 27 ottobre 2026 Valentina Ruzza
Il tecnico biancorosso alla vigilia della sfida contro gli emiliani: pochi cambi dopo l'ultima vittoria, fiducia nel gruppo e attenzione alla condizione fisica. Cuomo indisponibile, resta l'incognita Rada. «Gli infortuni hanno rallentato la nostra crescita, ma non cerco alibi».
VICENZA – Fabio Gallo non intende cambiare rotta. La vittoria nell'ultimo turno ha restituito fiducia e certezze a un Vicenza ancora alla ricerca della propria dimensione in Serie B. Alla vigilia della sfida contro il Modena, il tecnico biancorosso indica la strada: continuità nelle scelte, equilibrio tattico e soprattutto un atteggiamento all'altezza di un campionato che non concede distrazioni.
«Penso che la strada sia stata tracciata. Quello che è servito è stato chiaro e quello che serve è chiaro». Parole che fotografano la volontà di Gallo di consolidare quanto costruito nell'ultima uscita, senza lasciarsi condizionare dalla necessità di tornare immediatamente in campo.
Il calendario impone infatti un nuovo impegno a distanza di pochi giorni, ma l'allenatore ridimensiona il problema del recupero fisico. «La difficoltà è la medesima per tutti», osserva, annunciando modifiche limitate all'undici iniziale. Una scelta che risponde anche all'esigenza di dare stabilità a una squadra spesso costretta a cambiare volto. «Mi è stato imputato parecchio di aver cambiato molto, ma l'ho fatto per la ricerca di qualcosa di solido. Dopo una prestazione di questo tipo penso sia giusto dare continuità».
Il Modena rappresenta però un banco di prova significativo. Gallo ha studiato gli emiliani, pur riconoscendo che l'ultima partita contro il Cesena, condizionata da un'espulsione dopo appena un minuto, offre indicazioni tattiche relative. Più degli schemi, per il tecnico sarà decisiva la capacità del Vicenza di interpretare la gara con personalità. «Penso che l'atteggiamento possa andare oltre a qualsiasi cosa di tattico». Un messaggio preciso a una squadra chiamata a dimostrare di saper reggere il confronto anche contro avversari di maggiore struttura.
Resta il nodo degli infortuni, che hanno inciso sul rendimento e sulla possibilità di dare continuità al lavoro settimanale. Gallo non nasconde il peso delle assenze: «Basta vedere quanto hanno giocato i giocatori su cui abbiamo investito per capire quanto hanno rallentato la nostra crescita». Elementi scelti per innalzare qualità tattica, esperienza e intensità fisica, la cui disponibilità intermittente ha inevitabilmente frenato il processo di costruzione della squadra. Senza trasformare, però, l'emergenza in una giustificazione.
Sul fronte dell'infermeria, Cuomo non sarà della partita, ma il suo rientro in gruppo è previsto tra mercoledì e giovedì, con la prospettiva di tornare disponibile contro la Cremonese. Più incerta la situazione di Rada, sul cui possibile impiego il tecnico non si sbilancia.
Il confronto con la sconfitta contro il Pisa è inevitabile, ma Gallo respinge ogni parallelismo. Allora il Vicenza arrivava da un derby perso e da tre settimane senza partite ufficiali. Questa volta, invece, la squadra si presenta dopo una vittoria che l'allenatore definisce «meritata e voluta». Una differenza soprattutto mentale, destinata a pesare nell'approccio alla sfida.
Lo stesso tecnico invita comunque a non lasciarsi trascinare dagli entusiasmi. «Otto partite non bastano e non basteranno», sottolinea, ricordando quanto sia equilibrato il campionato e quanto sia prematuro formulare giudizi definitivi sul percorso biancorosso.
La vittoria ha alleggerito l'ambiente, restituendo serenità allo spogliatoio. Ma Gallo sa che il valore di una prestazione si misura soprattutto nella capacità di ripeterla. Contro il Modena, dunque, il Vicenza non cerca soltanto altri punti: cerca la conferma che l'ultima vittoria non sia stata un episodio, ma l'inizio di una continuità finalmente riconoscibile.