lunedì 5 ottobre 2026 Martino Montagna
Due distinti interventi dei Carabinieri nel Vicentino hanno portato a due arresti nelle ultime ore, in episodi che riguardano rispettivamente una violenta lite familiare sfociata in aggressione e minacce e l’esecuzione di una condanna definitiva per violenza sessuale. Due vicende diverse, ma entrambe caratterizzate dall’intervento dell’Arma e dall’adozione di provvedimenti restrittivi nei confronti degli indagati e condannati.
Paura in famiglia a Camisano Vicentino
Momenti di forte tensione si sono verificati a Camisano Vicentino, dove i Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza per una violenta lite all’interno di un’abitazione.
Secondo quanto ricostruito dai militari, un 27enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, nel corso di un’accesa discussione avrebbe aggredito fisicamente il padre convivente, afferrandolo con violenza al collo. L’azione sarebbe stata interrotta soltanto grazie all’intervento della madre, che sarebbe riuscita a far desistere il giovane.
La situazione, tuttavia, non si sarebbe calmata neppure con l’arrivo dei Carabinieri. Il 27enne avrebbe infatti mantenuto un atteggiamento aggressivo, rivolgendosi al padre con ingiurie e minacce. I militari sono quindi intervenuti per bloccarlo e mettere in sicurezza l’abitazione, prestando contemporaneamente soccorso alla vittima.
Il padre è stato successivamente accompagnato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vicenza, dove è stato sottoposto agli accertamenti sanitari necessari.
Al termine delle formalità di rito, il 27enne è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti e minacce. L’Autorità Giudiziaria, immediatamente informata dell’accaduto, ha disposto che il giovane venisse condotto presso la Casa Circondariale di Vicenza, dove è stato posto a disposizione dell’autorità in attesa dell’udienza di convalida e del contestuale rito direttissimo.
L’intervento dei Carabinieri ha così consentito di interrompere rapidamente una situazione che, secondo la ricostruzione degli operanti, avrebbe potuto assumere conseguenze ancora più gravi.
A Bassano arrestato un 44enne condannato per violenza sessuale
Sempre nel Vicentino, ma a Bassano del Grappa, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione, il 2 ottobre 2026, a un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza – Ufficio Esecuzioni Penali.
A finire in carcere è stato un 44enne cittadino camerunense, residente nel Bassanese, che dovrà scontare una pena detentiva di quattro anni di reclusione per il reato di violenza sessuale.
Il provvedimento è arrivato al termine dell’iter giudiziario relativo a un episodio commesso il 12 aprile 2021 a Bassano del Grappa. La responsabilità dell’uomo era stata riconosciuta dal Tribunale Ordinario di Vicenza con una sentenza di condanna successivamente confermata dalla Corte d’Appello di Venezia.
La vicenda giudiziaria si è poi conclusa in Cassazione: la Corte Suprema ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal 44enne, rendendo definitiva la condanna e consentendo l’esecuzione della pena.
Dopo la notifica del provvedimento e il completamento delle formalità di rito, i Carabinieri hanno quindi accompagnato l’uomo presso la Casa Circondariale di Vicenza, dove dovrà espiare i quattro anni di reclusione stabiliti dalla sentenza definitiva.