Prende forma la squadra di B1 di Anthea Volley Vicenza

Dopo i nomi di Assirelli, Perata e D’Ambros, annunciati gli arrivi di Guasti, Coppi, Tangini, Sofia e Milan, tutte con esperienze in A2

Ostuzzi: “Un gruppo che sarà anche punto di riferimento per le 1300 atlete del settore giovanile delle 10 società del progetto”

 

Abbiamo costruito una squadra per giocarci una stagione al vertice, ma anche per inseguire l’altro grande obiettivo del nostro progetto: far crescere il movimento pallavolistico del territorio”. Così il Presidente di Anthea Volley Vicenza Andrea Ostuzzi traccia il bilancio della prima parte del mercato della società. Dopo le presentazioni della coach Mariella Cavallaro, di Flavia Assirelli, della Perata e di Elena D’Ambros, si riempiono nuove caselle del roster che scenderà in campo al Palazzetto di via Goldoni. Sono infatti stati definiti gli acquisti della schiacciatrice classe 1994 Cristina Coppi, reduce da due stagioni in A2 a Trento e Filottrano (AN), della schiacciatrice Alessandra Guasti (1996), che ha giocato in A1 e A2 con il Volley 2002 Forlì, della centraleSirya Tangini (1997) dall’Entu Olbia (A2), della schiacciatrice Sofia Tosi(1997) anche lei reduce dal campionato di A2, con il Lardini Volley Filottrano, e del libero Benedetta Milan (classe 1995) che ha calcato i campi di A2 con il Beng Rovigo.

Il general manager Luca Milocco e l’allenatrice Mariella Cavallaro hanno fatto un ottimo lavoro mettendo insieme un gruppo di ragazze giovani di elevata qualità – spiega Ostuzzi -. Puntiamo decisamente ad un ruolo da protagonisti nel campionato nazionale di B1, visto che possiamo vantare una rosa con più della metà delle giocatrici che hanno militato con successo in categorie superiori. Oltre all’aspetto tecnico, un’attenzione particolare l’abbiamo dedicata alle qualità umane e personali della atlete perché non dimentichiamo che nel territorio rappresentiamo un movimento giovanile di circa 1300 atlete. Mentre lavoriamo per riportare subito a Vicenza le emozioni della grande pallavolo, con una formazione di alto livello, non ci dimentichiamo che la forza del nostro progetto sta anche nella rete tra le 10 società che hanno scelto di proporre un nuovo modo di fare sport. Far crescere tutto il movimento, dalle società ai tecnici passando naturalmente per le atlete, resta un nostro obiettivo prioritario e la prima squadra è in questo senso solo uno dei risultati del percorso. Per questo stiamo già lavorando per mettere in campo programmi formativi per i tecnici e dirigenti in modo da elevare le loro qualità non solo tecniche ma anche umane e consentire una crescita equilibrata e sana delle giovani atlete, mediante la creazione di situazioni stimolanti e positive. Vogliamo che lo sport venga vissuto come un momento di crescita con tutta la sua forza educativa al pari della famiglia e della scuola”.

Le prime attività sono già all’orizzonte: il 23 e 24 settembre al PalaVillanova di Torri di Quartesolo scenderanno in campo per un torneo organizzato dall’A.S Marola Volley, chiamato Collaboration Cup, tutte le squadre Under13 e 14 del progetto Anthea Volley Vicenza in un’unica grande festa e spettacolo che troverà il suo epilogo la domenica sera quando giovani atlete, tifosi e appassionati del Volley Vicenza potranno assistere ad una amichevole tra la loro prima squadra e una formazione di serie A.

Si fa intanto strada anche l’ipotesi di una candidatura a ospitare la Final 4 di Coppa Italia a inizio 2018. “Sono i primi frutti del grande entusiasmo che anima un progetto che sta trovando grande supporto sia da parte delle istituzioni che di tanti imprenditori e aziende – conclude Ostuzzi -. A loro e alle società che fanno parte dell’Anthea Volley Vicenza va il nostro grazie perché sono parte fondamentale di questa avventura”.

Le società che hanno aderito al progetto sono Volley San Paolo Vicenza, l’A.S Marola Volley, la Pallavolo Altavilla, la New Volley Cartigliano, la Pallavolo Carmignano, la Fides Pallavolo, la Pallavolo Longare, la Doc Green V. Gambellara, la Volley Poybrex di Bressanvido e la Summano Volley.

CondividiShare on FacebookTweet about this on Twitter