Riso, i produttori vicentini chiedono l’etichettatura obbligatoria

Anche una delegazione di risicoltori vicentini ha manifestato ieri a Roma, davanti al Ministero delle politiche agricole, per chiedere che anche il riso abbia l’etichettatura d’origine. Nonostante la produzione nazionale sia più che sufficiente a soddisfare il fabbisogno interno, vi è un aumento del 346% degli arrivi dal Vietnam e del 34% dalla Thailandia. “Il risultato – spiegano dalla Coldiretti – è che un pacco di riso su quattro è straniero, ma il consumatore non lo può sapere per la mancanza dell’obbligo di indicare in etichetta la provenienza”. Chiesti anche interventi comunitari tempestivi ed efficaci nei confronti delle importazioni incontrollate e, quindi, l’attivazione della clausola di salvaguardia per il ripristino dei dazi.

CondividiShare on FacebookTweet about this on Twitter